Dal palazzo

Il monitoraggio su 2019 e 2021

Ospedali e Policlinici siciliani, ecco il giudizio di Agenas sulla performance

L'analisi su accessibilità, governance dei processi organizzativi, sostenibilità economico-patrimoniale, personale e investimenti.

Tempo di lettura: 6 minuti

PALERMO. Accessibilità, governance dei processi organizzativi, sostenibilità economico-patrimoniale, personale e investimenti: sono queste 5 le aree di monitoraggio di Agenas i cui risultati relativi agli anni 2019 e 2021 sono stati appena pubblicati  sull’ultimo numero della rivista Monitor.

Per la Sicilia ad essere sotto esame sono state 8 aziende (CLICCA QUI per i risultati), di cui 5 ospedaliere (Cannizzaro e Garibaldi di Catania, Papardo di Messina, Villa Sofia-Cervello e Arnas Civico di Palermo) e 3 universitarie (i Policlinici di Palermo, Catania e Messina).

Dal sistema di misurazione e valutazione delle performance è stato escluso il 2020 in quanto fortemente influenzato dalla pandemia da Covid-19. Lo strumento di monitoraggio di Agenas valuta “le capacità di conseguire obiettivi assistenziali coerentemente con le risorse disponibili, attraverso il governo dei processi e l’adozione di modelli organizzativi adeguati”. Inoltre è oggetto di approfondimento da parte di un Comitato Scientifico, composto da esperti in ambito sanitario di diversa estrazione, istituito appositamente per sviluppare ulteriormente il modello e renderlo uno strumento condiviso scientificamente e finalizzato al miglioramento del sistema sanitario.

Ospedali e Policlinici, ecco i giudizi complessivi sulla performance

Dall’osservazione della performance complessiva di ciascuna azienda negli anni 2019 e 2021, si nota disomogeneità. Le aziende con performance migliore nel 2021, cioè con più dimensioni in fascia media o superiore sono l’AO Garibaldi, l’AO Papardo e l’AOU Gaetano Martino; tuttavia, si rileva un tasso di crescita medio dal 2019 stabile o negativo, con andamenti differenti nelle diverse aree: governance e investimenti sono quelle in cui si evidenziano dei miglioramenti. In queste tre aziende il livello di qualità degli esiti da PNE per il 2021 (l’anno 2019 non è disponibile per nessuna azienda della Regione Siciliana) è generalmente in una fascia medio o inferiore, ad eccezione dell’area della chirurgia generale per l’AOU Gaetano Martino e delle aree della chirurgia generale e della gravidanza e parto per l’AO Garibaldi.

L’AOU Gaetano Martino nel 2021 ha una performance alta nell’area degli investimenti e media in tutte le altre dimensioni; tuttavia, si riscontra un trend di peggioramento rispetto al 2019 in tutte le aree tranne l’accessibilità (tasso di crescita medio negativo per -5,11%). Nel 2021 gli esiti sono molto variabili nelle diverse aree cliniche: vanno da molto alti nella chirurgia generale a molto bassi in chirurgia oncologica.

L’AO Garibaldi nel 2021 ha una performance migliore nell’area della sostenibilità economico-patrimoniale e più bassa, ma sempre in fascia media, nelle altre aree. Rispetto al 2019 migliora in governance dei processi organizzativi e negli investimenti, con un tasso di crescita medio negativo per -5,81%. Gli esiti di cura 2021 vanno da alti (in chirurgia generale e gravidanza e parto) a molto bassi (chirurgia oncologica e sistema nervoso).

L’AOU Giaccone è l’azienda in cui si nota in maniera più evidente un miglioramento del 2021– durante la gestione commissariale di Alessandro Caltagirone, contemporaneamente dg all’Asp di Caltanissetta- rispetto al 2019 (tasso di crescita medio complessivo del 7,38%), in particolare con una crescita nell’area degli investimenti, della governance e dell’accessibilità. L’AOU Giaccone ha esiti di cura alti nella maggior parte delle aree cliniche del PNE, ad eccezione dell’area cardiocircolatoria (livello medio) e dell’area della gravidanza e parto (livello molto basso).

L’AO Papardo ha performance di livello medio in sostenibilità economico-patrimoniale, accessibilità e governance, mentre di livello basso nelle altre due. Rispetto al 2019 migliora in accessibilità, governance e investimenti, con un tasso di crescita lievemente negativo pari a -0,12%. Gli esiti vanno da molto bassi (in chirurgia generale) a bassi o medi nelle altre aree.

L’AO Policlinico G.Rodolico-S.Marco si colloca in una fascia di performance media per quanto riguarda la sostenibilità economico patrimoniale e medio-bassa relativamente alle altre dimensioni. Il tasso di crescita medio è leggermente negativo per -1,13% per il peggioramento in tutte le aree tranne che nell’accessibilità. Gli esiti di cura del 2021 vanno da molto alti (chirurgia generale) a bassi (gravidanza e parto osteo-muscolare e sistema respiratorio).

Per l’AO Cannizzaro si osserva una performance 2021 evidentementepiù bassa rispetto al 2019 (tasso di crescita medio negativo di -7,48%) con tutte le aree in peggioramento, anche se sostenibilità economico-patrimoniale e governance si collocano in una fascia
media. Gli esiti di cura si collocano in fascia molto bassa in tre aree cliniche, la chirurgia generale, il sistema nervoso e il sistema respiratorio, media in altre tre e alta solo nella chirurgia oncologica.

L’AO Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello nel 2021 ha una performance di livello basso, ad eccezione della sostenibilità economico patrimoniale che si trova in fascia media, analogamente al 2019. Si registra una leggera crescita (tasso di crescita medio di +0,71%) trainato dalla dimensione della governance. Gli esiti vanno da molto alti nella chirurgia oncologica a bassi in quella generale.

Per l’AO Civico Cristina Benfratelli il quadro è simile alla precedente azienda, con performance di livello basso in tutte le aree ad eccezione della sostenibilità economico-patrimoniale in fascia media. Peggiora rispetto al 2019 (-2,75%) proprio nella sostenibilità e nel personale. Gli esiti vanno da alti in due aree (cardiocircolatorio e gravidanza e parto) a molto bassi in due aree (sistema nervoso e sistema respiratorio).

Monitoraggio su accessibilità

Con riguardo all’area dell’accessibilità, complessivamente nella Regione si riscontra una performance di livello medio-basso, ma in incremento tra il 2019 e il 2021 e con una discreta variabilità tra le diverse aziende. Le strutture con una performance migliore a livello regionale sono l’AOU Gaetano Martino, l’AO Garibaldi e l’AO Papardo; quest’ultima in particolare, migliora tra il 2019 e il 2021 passando dalla seconda alla terza fascia di performance, in virtù di un miglioramento in tutti gli indicatori relativi ai tempi di attesa per gli interventi ospedalieri.

Monitoraggio su governance

Nella governance dei processi organizzativi si osserva una performance medio-bassa nel 2019, in miglioramento in quasi tutte le Aziende nel 2021. Le Aziende con un punteggio migliore nel 2021 sono l’AOU Gaetano Martino, l’AO Garibaldi, l’AO Papardo e l’AO Cannizzaro.

Monitoraggio su sostenibilità

In termini di sostenibilità economico-patrimoniale le Aziende della Regione Sicilia hanno una buona performance nel 2019, in leggera contrazione nel 2021; si osserva poca variabilità e la collocazione di tutte le Aziende almeno nella fascia media in entrambi gli anni.

Monitoraggio sul personale

Per quanto concerne l’area del personale si osserva a livello complessivo un lieve peggioramento della performance tra il 2019 e il 2021: nel 2019 si osservano sei Aziende nella fascia media, che si riducono a tre nel 2021, l’AOU Gaetano Martino, l’AOU Giaccone e l’AOU Policlinico Rodolico-S.Marco.

Monitoraggio sugli investimenti

Nell’area degli investimenti si riscontra una performance complessiva medio-bassa in entrambi gli anni osservati, con una spiccata variabilità tra le Aziende: la AOU Gaetano Martino in entrambi gli anni si posiziona in una fascia medio-alta e si evidenzia un incremento dell’AOU Giaccone.

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