ruggero razza, infortuni sul lavoro morbillo farmaci oncologici violenza sessuale corruzione rete ospedaliera anestesisti commissari medicina generale cordoglio risparmio energetico contratti manager trauma center sclerosi multipla

Ospedale Sant’Elia, Razza: «Basta con le speculazioni politiche, ecco la verità sul Trauma Center»

2 Aprile 2019

L'assessore replica alle accuse di declassamento: «Dal Ministero della Salute hanno chiesto la chiusura di due dei quatto Trauma Center siciliani. In sede di confronto si è deciso di rimodulare quello di Caltanissetta, con un finanziamento di 800 mila euro. Chi oggi straparla dovrebbe sapere bene che solo il nostro governo ha previsto i fondi e ne sta realizzando i locali».

 

di

CALTANISSETTA. «Da un paio di giorni alcuni esponenti politici, in vista delle imminenti elezioni amministrative di Caltanissetta, hanno deciso, come accadeva negli anni più bui, di speculare sulla salute dei cittadini e farne oggetto di campagna elettorale».

Lo afferma l’assessore regionale per la Salute, Ruggero Razza, commentando gli attacchi provenienti da alcuni esponenti politici per la paventata trasformazione all’interno dell’ospedale Sant’Elia del Centro trauma ad alta specializzazione in Centro trauma di zona. “Un declassamento”, è stata l’accusa riferita a un recente decreto di Razza.

Ora l’assessore replica così: «Provo un senso di disgusto per questo continuo ricorso alla demagogia, alla menzogna e, nell’insieme, alla diffusione di notizie che hanno lo scopo specifico di determinare nell’opinione pubblica una dispercezione sulla effettività del diritto alla salute nei territori. Queste condotte, che mi riservo di valutare anche ai fini di un’azione giudiziaria, sono quanto di più lontano dalla buona politica».

«Se poi, come nel caso del Trauma Center del Sant’Elia, le dichiarazioni vengono da chi dovrebbe conoscere l’esito dei tavoli ministeriali- ha proseguito Razza- il sapore della propaganda appare insopportabile. Veniamo, allora, ai fatti: in sede di verifica dell’attuazione del Decreto Balduzzi, i tavoli ministeriali hanno rilevato che la Regione Siciliana aveva previsto quattro Trauma Center e veniva richiesta la chiusura di due di questi».

L’assessore aggiunge: «In sede di confronto tra Regione e Ministeri si addiveniva, a tutela delle quattro strutture, alla rimodulazione di quella di Caltanissetta, per la quale è previsto un finanziamento di 800 mila euro e la funzionalità di tutte le attività non ancora realizzate, e alla conferma dei tre con i maggiori volumi. Chi oggi straparla dovrebbe sapere bene che fino ad oggi l’ospedale non ha visto attivato il Trauma Center e solo il nostro governo ha previsto i fondi e ne sta realizzando i locali».

Secondo Razza «se ci fosse un minimo di onestà intellettuale, si dovrebbe riconoscere al governo di aver confermato Caltanissetta sede di un DEA di II livello, nonostante vi fossero ben altri pareri tecnici anche da parte di Agenas. Sarebbe utile che tutti si concentrassero su dati concreti e remassero nella stessa direzione, nell’interesse dei cittadini che è fortemente compromesso da decenni di ritardi con cui si sta procedendo nel dare la stessa organizzazione sanitaria a tutti i territori della Regione».

«Se poi si è deciso di fare le comunali di Caltanissetta sul tema dell’Ospedale e dei servizi sanitari- conclude Razza- la sede opportuna per difendere il nostro lavoro sarà il Tribunale. Mi sono stancato di inseguire bugiardi patentati che si palesano per sanculotti».

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV