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Ospedale Sant’Elia, la Cisl Fp: «Al Pronto soccorso disservizi e lunghe attese»

11 Dicembre 2019

Lo afferma Gianluca Vancheri, segretario territoriale con delega alla Sanità pubblica, sollecitando l'intervento del sindaco.

 

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CALTANISSETTA. «Troppi disservizi al Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, chi di competenza intervenga». Lo afferma Gianluca Vancheri, segretario territoriale con delega alla Sanità pubblica di Agrigento Caltanissetta ed Enna della Cisl Fp .

Inoltre, sottolinea: «Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni per situazioni di incuria e lamentele riguardo agli accessi del Pronto Soccorso. Ad esempio, pur essendo presente l‘Unità di osservazione breve intensiva che dovrebbe consentire di smistare i pazienti più critici in attesa di ricovero, gli utenti parrebbero sottoposti ad ore di attesa. Basta confrontare sul sito web dell’Asp le medie di attesa di Caltanissetta e quelle di Gela, che pur servendo un bacino equivalente con un numero minore di operatori si conferma con standard migliori».

«In termini di dotazione organica– continua Vancheri- le segnalazioni che oggi abbiamo ricevuto parlano di un solo medico in servizio nelle ore notturne, 4 infermieri a disposizione, di cui uno dedicato ai ricoverati, e un solo infermiere al triage. Non meno grave è la situazione se guardiamo agli aspetti organizzativi e infrastrutturali: al momento vi è la disponibilità di un bagno in astanteria, uno per gli esterni e uno per i barellati all’interno».

Secondo il sindacalista «questo comporta a nostro parere, oltre gli immaginabili disagi, anche il potenziale rischio di veicolare malattie infettive. Ad oggi, inoltre, c’è una sola ambulanza che parrebbe dedicata alle consulenze esterne diagnosi e trasferimento ma non per le urgenze, e quindi questo comporta il ricorso a società private. Ci chiediamo inoltre con quale frequenza vengano organizzati i ricoveri non acuti negli altri nosocomi dell’Asp di Caltanissetta».

Infine «dato che chi ha necessità di un ricovero al Pronto Soccorso non può essere destinato a subire tali e tanti disagi», Vancheri chiede un «intervento urgente del sindaco Roberto Gambino quale massima autorità posta a cautela della salute pubblica, per verificare se quanto lamentato da diversi fruitori e cittadini corrisponda al vero, attivandosi con chi di competenza per porre in essere le immediate misure».

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