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L'evento a Catania

Ospedale San Marco, celebrata la Giornata mondiale contro la sepsi

Due premi in buoni libro, destinati a medici specializzandi, sono stati consegnati dalla Fondazione dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Catania, presieduta da Pino Liberti, nell'ambito del World Sepsis Day.

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CATANIA. Due premi in buoni libro, destinati a medici specializzandi, sono stati consegnati dalla Fondazione dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Catania, presieduta da Pino Liberti, nell’ambito del World Sepsis Day.

La celebrazione della giornata mondiale dedicata alla Sepsi si è svolta anche a Catania all’interno dell’ospedale San Marco, alla presenza di centinaia di partecipanti tra cui dirigenti, medici e personale sanitario.

La manifestazione ha avuto, al suo interno, una importante iniziativa, la “Sessione Poster Fair” promossa dalla Fondazione Omceo etnea. I premi di 300 euro ciascuno e destinati ai due migliori poster, sono stati assegnati ai vincitori nel corso del convegno “Il tempo è vita: pensa alla Sepsi”.

I premiati sono i medici Chiara Maria Giraffa, Elisabetta Ragusa, Agata Buonacera, Giuseppe Fabio Martines, Paola Noto, Giuseppe Carpinteri e Lorenzo Malatino con il poster dal titolo “Valutazione dell’accuratezza prognostica degli score Sofa, News2 e q-Sofa in pazienti settivi con polmonite acquisita in comunità” e quindi, al secondo posto, i medici Carmen Branchina, Luigi La Via, Roberta Sardo e Marinella Astuto con il poster “Sepsi: biomarkers nella diagnosi precoce”.

I lavori che i medici specializzandi hanno realizzato sulla tematica della sepsi, otto in totale, sono stati esposti lungo la Main Street dell’ospedale e ci resteranno fino al 30 settembre, per dare la possibilità a personale sanitario, pazienti e familiari, di assumere maggiori informazioni sulla patologia, tra cause, conseguenze e cure analizzate su casi reali.

Gli autori dei poster hanno illustrato il proprio lavoro alla giuria nominata dalla Fondazione Omceo tra esperti della materia e della comunicazione (i medici dott. Domenico Grimaldi, medico di base e presidente della giuria, il dott. Carmelo Iacobello direttore dell’UO Malattie Infettive dell’ospedale Cannizzaro, la dott.ssa Amalia Corso intensivista dell’ospedale Cannizzaro e la giornalista, responsabile ufficio stampa e comunicazione della Fondazione Omceo di Catania, Michela Petrina).

“Abbiamo deciso di partecipare a questo evento con due premi simbolici ma importanti deliberati dal Cda per gli studenti più meritevoli. Sono grato agli organizzatori del Sepsis Day –ha affermato il presidente della Fondazione Omceo Pino Liberti– per aver coinvolto la Fondazione in questo straordinario evento che è di estrema attualità essendo la Sepsi una patologia ad altissima pericolosità, come dimostra la crescita del tasso di mortalità vista l’incidenza dell’antibiotico resistenza. Siamo sempre più consapevoli che il saper riconoscere e quindi intervenire in tempo abbassa drasticamente la curva di mortalità dovuta alla malattia, quindi iniziative come questa non possono che aiutare il personale sanitario a diffondere e condividere le informazioni sul tema”.

“Si stima che la Sepsi, in Italia, colpisca 60mila persone ogni anno, di tutte le età –ha sottolineato il responsabile della segreteria scientifica dell’evento Vincenzo Parrinello– Da alcuni anni le organizzazioni scientifiche, le associazioni e le istituzioni del settore hanno attenzionato questa malattia. E i nostri ospedali catanesi hanno saputo raccogliere la sfida che è quella di rendere i professionisti sanitari consapevoli di questa affezione al fine di intervenire in tempo e ridurre la mortalità che purtroppo è ancora molto elevata”.

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