Ospedale Rizza di Siracusa, botta e risposta sulle modalità di prenotazione visite al Cup

1 Settembre 2016

Una lettrice di Insanitas segnala: «Non solo hanno tolto il pagamento tramite Pos, ma mi è stato detto che non posso prenotare tutte le visite specialistiche della provincia ma solo quelle che si effettuano all'interno di quell'ospedale». La replica del direttore generale dell'Asp: «È possibile prenotare tutte le disponibilità delle prestazioni erogabili in qualsiasi struttura dell'intera provincia. All'Umberto I sono attivi due Pos, non mi risulta siano stati sospesi».

 

di

SIRACUSA. Botta e risposta sulle modalità di prenotazione visite al Cup dell’ospedale Rizza di Siracusa (presidio dell’Umberto I). Una lettrice di Insanitas ha scritto alla nostra redazione segnalando: «Non solo hanno tolto il pagamento tramite Pos, ma mi è stato detto che non posso prenotare tutte le visite specialistiche della provincia ma solo quelle che si effettuano all’interno di quell’ospedale. Poiché vorrei fare una segnalazione all’Urp, ho bisogno di risposte certe e veritiere in merito all’obbligo, da parte delle strutture sanitarie, di accettare pagamenti tramite Pos».

Insanitas ha contattato per una replica l’ufficio stampa dell’Asp di Siracusa. Ecco la risposta del direttore generale Salvatore Brugaletta (nella foto): «L’Asp di Siracusa dispone di un Centro Unico Prenotazioni informatizzato provinciale che copre l’intero territorio dei 21 Comuni, consentendo agli utenti di poter accedere all’offerta sanitaria pubblica e dei centri privati accreditati da qualsiasi sportello abilitato».

Poi il manager dell’Asp aggiunge: «Il sistema dell’offerta si articola in una rete di punti di prenotazione Front-office presenti in ogni Comune della provincia (solo nel capoluogo, per esempio, ne sono presenti 3 all’Ospedale Umberto I, all’ospedale Rizza e al PTA di via Brenta) da dove è possibile prenotare tutte le disponibilità delle prestazioni erogabili in qualsiasi struttura dell’intera provincia, garantendo equità seguendo l’ordine cronologico e l’ordine della priorità clinica per le prestazioni critiche».

Inoltre Brugaletta precisa: «Pertanto, nel caso segnalato ad Insanitas, anche al Cup dell’Umberto I viene indicata all’utente, per ogni prestazione richiesta, la struttura sanitaria nell’ambito dell’intera provincia ove è possibile effettuare l’esame con il minor tempo di attesa. Gli operatori degli sportelli del Centro unico di prenotazione distribuiti in maniera uniforme su tutto il territorio provinciale, attraverso il numero unico 0931 484848, inoltre, assicurano anche le prenotazioni telefoniche agli utenti di età superiore a 65 anni, portatori di handicap e a residenti fuori provincia. Relativamente al pagamento tramite POS, all’ospedale Umberto I ne sono attivi due e non risulta, da una verifica effettuata che abbiano subito alcuna sospensione».

Nell’ambito delle iniziative intraprese dall’Asp di Siracusa per la riduzione dei tempi di attesa, infine, rientra anche il Cup Recall, un sistema di chiamata telefonica dell’utente prenotato che alcuni giorni prima della data fissata richiede la conferma o la disdetta della prestazione prenotata al fine di liberare posti e renderli disponibili ad altri utenti.

Nel sito internet aziendale, all’indirizzo www.asp.sr.it, alle voci “Centro unico prenotazioni” e “Tempi di attesa”, è possibile conoscere le modalità di fruizione del servizio centralizzato nonché i tempi di attesa per tutte le branche specialistiche aggiornate ad ogni primo del mese.

La controreplica dell’autrice della segnalazione: «Io mi riferivo all’ospedale Rizza e non all’Umberto I dove le cose funzionano per il verso giusto. Fino alla settimana scorsa il Pos non era presente al Rizza e ho visto che una paziente è stata mandata via perché non aveva contanti con cui pagare il ticket…».

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV