Ospedale Papardo, lettera di ringraziamento da una paziente

3 settembre 2018

Inviata al commissario straordinario Paolo La Paglia e al direttore sanitario Paolo Cardia.

 

di

Una lettera di elogio per segnalare “l’operato professionale di Medici e Operatori sanitari che ho avuto l’occasione di ricevere durante un mio accesso al Pronto Soccorso della Struttura di Papardo il 14-8-2018”.

Mittente una medico genovese, che ha scritto al manager Paolo La Paglia e al direttore sanitario Paolo Cardia, sottolineando: “Considerando che si trattava di un prefestivo all’interno di un ponte di ferragosto, con arrivo di emergenze, sempre di difficile gestione in quanto non programmabili, devo segnalare la cortesia, l’assistenza e l’alta qualità di competenza professionale di tutti coloro che ho incontrato nell’iter delle prestazioni sanitarie previste in quell’accesso”.

Inoltre  ha aggiunto: “A pochi giorni dal mio rientro in Genova, mi trovo a rivedere tutti i referti siglatati dai singoli professionisti, a cui penso con affetto professionale ricordando le loro visite accurate e le raccomandazioni di trattamento. Ripeto servizi di alto livello, non facili nelle condizioni attuali in cui versa la sanità pubblica”.

Da qui la richiesta “di prendere atto del buon lavoro dei propri professionisti e di esprimere a loro con segnalazione di merito, quanto un cittadino vorrebbe giungesse loro affinchè siano sempre più motivati a dare il meglio della loro stupenda quanto importante attività assistenziale”.

“Di seguito i professionisti interessati in ordine cronologico di assistenza ricevuta: Dottoressa Vincenza Bombaci P.Soccorso, Dottor Antonio Morabito Neurochirurgia ( nel frattempo era atteso per un intervento urgente ad un giovane traumatizzato in coma). Ringrazio anche l’infermiere, molto bravo, di cui non ho il nome, che la mattina del 14 lo coadiuvava nel reparto di NCH, il Dottor Luigi Di Stefano Responsabile area tecnica radiologia, Signor Giuseppe Trombetta TSRM, Dottor David Emanuele Radiologo alla RMN (molto attento e preparato professionalmente quanto disponibile nella spiegazione del referto)”.

Infine, una postilla: “Aggiungo per doveroso riscontro oggettivo nei confronti di che opera bene che altrettanta professionalità e disponibilità non posso dire di aver ricevuto in occasione della radiografia all’anca da parte di un operatrice dei raggi che al di là di una esteticamente molto bella collana di perle e di una estemporanea colazione masticata nei locali della struttura in un’ altra occasione, non ha dimostrato nessuna sensibilità e assistenza durante le fasi dell’esame sia nel passaggio dalla carrozzella al tavolo radiologico sia nell’avviso di inizio esame che mi trovava ancora non perfettamente immobile”.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV