trasfusioni di sangue

Ospedale Garibaldi, ecco la nuova area per le trasfusioni ai bimbi talassemici

23 Luglio 2019

Dono dell'associazione 'I bimbi di Isabel', lo spazio è stato completamente ristrutturato ricreando un ambiente a misura di bambino, con pareti colorate, giochi e disegni di personaggi famosi dei fumetti.

 

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Inaugurata stamattina, all’interno dell’unità operativa di Talassemia dell’ospedale Garibaldi-Centro di Catania, diretta da Roberto Lisi, la nuova area di sosta per le trasfusioni di sangue ai bambini talassemici.

Dono dell’associazione ‘I bimbi di Isabel’, lo spazio è stato completamente ristrutturato ricreando un ambiente a misura di bambino, con pareti colorate, giochi e disegni di personaggi famosi dei fumetti.

«Ringrazio con tutto il cuore- ha detto il direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Fabrizio De Nicola– l’Associazione ‘I bimbi di Isabel’ e la sua Presidente, Daniela Rocco, per l’enorme regalo che hanno fatto all’unità operativa di Talassemia. Oggi abbiamo assistito a vero e proprio percorso ideale di umanizzazione delle cure e di partecipazione dei cittadini alla costruzione di un modello efficace di organizzazione sanitaria. L’Arnas Garibaldi sta facendo grandi sforzi verso il miglioramento dell’accoglienza in ospedale e queste iniziative lasciano davvero ben sperare per il futuro delle nostre strutture».

L’idea di dare una nuova veste all’area per le trasfusioni nasce dall’esperienza personale di Daniela Rocco, presidente dell’associazione e mamma della piccola Isabel, impegnata costantemente ad alleviare la permanenza della propria bambina durante i giorni del ricovero, cercando soluzioni in grado di far dimenticare che ci si trovasse in un ospedale.

“La nostra associazione – ha ricordato la sig.ra Rocco – è nata esattamente un anno fa e ha introdotto nel proprio Statuto il supporto specifico al reparto di Talassemia del Garibaldi Centro, quel luogo dove la piccola Isabel era sottoposta a periodiche trasfusioni di sangue insieme a tanti altri bambini. In questo senso, è proprio il concetto dell’accoglienza e del sorriso a fare la differenza tra un ospedale e l’altro, soprattutto dove l’assistenza e la cura riguarda piccoli pazienti. Il modo migliore per intervenire è quello di creare un ambiente confortevole e ricco di colori, dove il bambino ha la sensazione di casa propria”.

Al taglio del nastro erano presenti anche l’Assessore alla sanità del Comune di Catania, Giuseppe Arcidiacono, il direttore sanitario dell’Arnas Garibaldi, Giuseppe Giammanco, numerosi direttori del Dipartimento Materno-Infantile e tante mamme di bambini talassemici.

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