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ospedale di Noto

ASP e Ospedali

Il caso

Ospedale di Noto, cinque medici del Pronto Soccorso indagati con l’accusa di assenteismo

Gli avvisi notificati dalla Guardia di Finanza.

Tempo di lettura: 1 minuto

NOTO. «La giustizia faccia il proprio corso, noi eravamo intervenuti in tempo perché troppe coincidenze, anzi troppe cattive coincidenze, facevano presagire al “sacco” a danno della nostra comunità».

Lo afferma il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, dopo che Guardia di Finanzia ha notificato 5 avvisi di conclusione indagini emessi dalla Procura di Siracusa nei confronti di altrettanti medici del Pronto Soccorso dell’ospedale di Noto, accusati, in concorso, dei reati di falsità ideologica, truffa ai danni dello Stato e interruzione di pubblico servizio.

Secondo la Finanza i medici si sarebbero refertati vicendevolmente falsi incidenti sul lavoro, dichiarandosi tutti inabili al servizio e costringendo l’Azienda sanitaria provinciale a chiudere il pronto soccorso per l’assenza del numero minimo di medici disponibili all’impiego.

A seguito della chiusura del Pronto Soccorso di Noto da parte dell’Asp di Siracusa per “gravi criticità di organico”, il sindaco Bonfanti presentò un esposto ai Carabinieri di Noto per effettuare opportuni accertamenti e per valutare eventuali profili di penale rilevanza.

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