Ospedale di Militello, Lanza incontra operatori sanitari e sindacati

19 Giugno 2019

Il manager: «Nel primo trimestre del 2019 fa registrare buoni indici di produttività. Il merito di tutto ciò è degli operatori che ringrazio per il loro lavoro e per lo spirito di appartenenza alla struttura».

 

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Il manager dell’Asp di Catania, Maurizio Lanza, ha visitato il Presidio Ospedaliero “Basso Ragusa”, incontrando primari e operatori e illustrando i dati di attività e le prospettive programmatiche, a breve e lungo periodo, relative all’Ospedale di Militello.

È stato accolto dal direttore medico e dal direttore amministrativo del Presidio, Giovanna Pellegrino e Antonio Falciglia, ha quindi incontrato gli operatori e i rappresentanti sindacali presentando un dettagliato focus sul “Basso Ragusa”.

Erano presenti: il sindaco di Militello, Giovanni Burtone; il presidente e il vice presidente del Consiglio comunale, Gino Cantarella e Angelo Marchese; i direttori dei Dipartimenti di Chirurgia (Giuseppe Reina), Emergenza (Pietro Ciadamidaro), Farmaceutico (Anna D’Agata), Medicina (Giorgio Battaglia), Radiodiagnostica (Vincenzo Ricceri).

Ed ancora, il direttore del Distretto sanitario di Palagonia, Angela Fiumara; il coordinatore dello Staff, Vito Litrico; il direttore dell’Ufficio Tecnico, Francesco Alparone; il direttore delle Risorse Umane, Santo Messina; la responsabile dell’UO Programmazione e Controllo di gestione, Laura Salerno ed i rappresentanti locali e provinciali dei sindacati.

«L’Ospedale fa registrare, nel primo trimestre del 2019, buoni indici di produttività– ha detto Lanza- con ottimi livelli professionali. Nel 2018 si è verificata una flessione che è stata corretta e superata già nel primo trimestre di quest’anno e che proietta l’Ospedale verso dati d’attività molto soddisfacenti. Il merito di tutto ciò è degli operatori che ringrazio per il loro lavoro e per lo spirito di appartenenza alla struttura».

Nel 2018 sono stati 8.008 gli accessi al Pronto Soccorso, a cui hanno fatto seguito 722 ricoveri ordinari, a fronte degli 881 del 2017. La proiezione per il 2019, indica una crescita considerevole: fino a 976 ricoveri ordinari.

In crescita, nel primo trimestre del 2019, anche le ore di sala operatoria (la stima per il 2019 è di 932 ore, rispetto alle 582 del 2018), i DRG Chirurgici (da 232 punti del 2018, a 360 punti stimati) e i DRG Medici (da 614 punti, a 736 punti stimati). Le prestazioni ambulatoriali nel 2018 sono state 99.753.

Nel suo intervento il manager dell’Asp di Catania si è soffermato, oltre che sui dati generali di attività del Presidio, anche sulle risorse professionali assegnate al Presidio, sugli acquisti eseguiti e sui lavori pubblici in corso.

Dal 18 dicembre 2018 ad oggi sono stati assegnati al “Basso Ragusa”: 7 dirigenti medici di varie discipline, 2 infermieri e 3 operatori socio sanitari. Sono stati eseguiti acquisti per 115.662,00 euro.

Per quanto attiene ai lavori pubblici, l’importo complessivo degli interventi, in corso, ammonta a 466.168 euro, relativi ai lavori di adeguamento funzionale dell’area triage e accoglienza del Pronto Soccorso di Militello, alla messa in sicurezza delle aree esterne del Presidio e alla Morgue.

Lanza ha annunciato la prossima attivazione di nuovi servizi e strutture: «L’offerta sanitaria dell’Ospedale- ha detto- si arricchirà, a breve, con l’attivazione di 8-10 posti di Lungodegenza. Il Presidio sarà inoltre dotato di ulteriori tre Unità operative semplici: Direzione sanitaria, Pronto Soccorso e Radiologia».

Sulle procedure concorsuali, il direttore generale dell’Asp ha anticipato la prossima immissione in servizio dei vincitori di concorso per 20 posti di Anestesia.

Inoltre, sono state già trasmesse all’Assessorato regionale alla Salute le richieste per l’indizione di concorsi per: Anatomia patologica, Cardiologia, Ginecologia e Ostetricia, Medicina trasfusionale, Medicina nucleare, Neurologia, Nefrologia, Ortopedia e Traumatologia, Oncologia medica, Patologia clinica e Pediatria.

In linea con la programmazione regionale sono state inoltre definite le procedure per il Concorso di bacino per reti tempo dipendenti, che vede l’Asp di Catania azienda capofila.

Soddisfazione per gli incoraggianti segnali e per il metodo di confronto è stata espressa dal sindaco Giovanni Burtone e dai rappresentanti sindacali intervenuti nel dibattito (Filippo Bentivegna, Uil medici; Orazio Lopis, Uil; Enzo Maggiore, Cgil; Antonio Sangiorgi, Fials e Salvatore Bellia, Fsi-Usae).

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