Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui

ASP e Ospedali

L'allarme dei sindacati

Ospedale di Gela, positivi infermieri già vaccinati con doppia dose

Il Nursind e la Uil Fpl chiedono di avviare uno screening dei lavoratori per misurare il livello degli anticorpi.

Tempo di lettura: 2 minuti

CALTANISSETTA. Infermieri positivi nel Nisseno nonostante la seconda dose di vaccino anticovid ed il Nursind e la Uil Fpl chiedono di avviare uno screening dei lavoratori per misurare il livello degli anticorpi. In una nota a firma dei segretari aziendali dell’ospedale di Gela, Domenico Corfù e Giuseppe Di Fede, le due sigle esprimono «legittima preoccupazione per quanto è accaduto in queste ultime ore relativamente al caso di alcuni infermieri che sono risultati positivi al Covid nonostante la seconda dose del vaccino. È paradossale che ancora oggi gli operatori sanitari si trovino nuovamente a fronteggiare l’emergenza nell’emergenza: ma quella di infettarsi appare superflua».

Poi aggiungono: «È noto che ciascun organismo produce una risposta immunitaria specifica, la quale comprende tutti i meccanismi che il sistema immunitario sviluppa in maniera eterogenea, per reagire nei confronti dell’antigene immunogeno. Ed è quindi fondamentale effettuare uno screening per coloro che sono già vaccinati, che operano nei reparti con pazienti fragili, e che potrebbero involontariamente diventare veicolo di contagio essi stessi nel momento in cui si infettano anche se già sottoposti alla seconda dose. Questo monitoraggio, può fornire dati epidemiologici riguardo la circolazione virale nella popolazione lavorativa dell’Asp di Caltanissetta».

I sindacati ricordano che la campagna vaccinale è iniziata in azienda il 31 dicembre scorso e i richiami il 23 gennaio, per cui è opportuno adesso verificare la risposta del sistema immunitario degli operatori sanitari.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati