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ASP e Ospedali

Ha illustrato i progetti in cantiere

Ospedale di Caltagirone, il manager dell’Asp incontra primari e operatori

Maurizio Lanza ha illustrato i progetti in cantiere.

Tempo di lettura: 4 minuti

Il commissario straordinario dell’Asp di Catania, Maurizio Lanza, accompagnato dal direttore sanitario Gaetano Mancuso e dal direttore amministrativo Giuseppe Di Bella, si è recato presso il Presidio Ospedaliero “Gravina” per incontrare primari e operatori, illustrare le priorità d’intervento per il rilancio dell’Ospedale ed avviare la fase di monitoraggio continuo sulle perfomance dei singoli reparti della struttura per la piena funzionalizzazione e il miglioramento dei servizi.

Il manager è stato accolto dal direttore medico e dal direttore amministrativo del Presidio, Giovanna Pellegrino e Antonio Falciglia, ha quindi incontrato tutti i primari ospedalieri presentando un dettagliato focus sul “Gravina”.

Erano presenti: il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo; Francesco Cappello, deputato calatino e vice presidente della Commissione Sanità dell’Ars; i direttori dei Dipartimenti di Chirurgia (Giuseppe Reina), Emergenza (Pietro Ciadamidaro), Materno-Infantile (Angelo Tarascio), Diagnostica di Laboratorio (Domenico Neri); il direttore dell’Ufficio Tecnico, Francesco Alparone e i rappresentanti locali e provinciali dei sindacati.

«Questa è una struttura di lunga storia e di grande tradizione, con ottimi livelli professionali- ha detto Lanza- Per anni questo Ospedale è stato alla ricerca della propria identità, credo che oggi sia venuto il tempo di manifestarla e dichiararla con il valore professionale che esprime e i servizi di eccellenza che eroga. Faccio appello alla sensibilità e all’attenzione delle Istituzioni, della politica e degli operatori per costruire insieme ogni utile sinergia».

Nel corso del 2018, pur a fronte delle note difficoltà che, purtroppo, l’attuale contesto ospedaliero evidenzia, gli indici di produttività della struttura sono cresciuti. Sono stati 41.840 gli accessi al Pronto Soccorso, a cui sono seguiti 8.193 ricoveri (fra ordinari e dh). Le prestazioni ambulatoriali sono state 505.827.

Nel suo intervento il manager dell’Asp di Catania si è soffermato sui dati generali di attività del Presidio, sulle risorse professionali attualmente in servizio e sulla programmazione del fabbisogno, sui concorsi in corso (Mcau, Radiodiagnostica e Anestesia) e su quelli che saranno riattivati per l’attribuzione degli incarichi di struttura (Medicina trasfusionale, Malattie infettive e Radiodiagnostica di Caltagirone), sugli acquisti eseguiti dal 18 dicembre 2018 ad oggi e sugli interventi strutturali che riguardano il nosocomio.

«Il rilancio del Presidio ospedaliero di Caltagirone– ha detto il deputato Cappello- passa dal valore degli uomini, cioè operatori sanitari, medici, infermieri, oss, che fino a questo momento ne hanno sostenuto tutto il peso lavorando in maniera indefessa e talvolta eroica. Bene, perciò, la visita del commissario straordinario, avvenuta per conoscere fisicamente il Presidio e ascoltare chi vi opera quotidianamente. Abbiamo avuto modo di conoscere lo stato dell’arte e dei progetti futuri. Adesso attendiamo che dai buoni propositi si passi ai fatti a partire dall’attenzione, finalmente rivolta a questa parte dell’Asp di Catania ignorata per troppo tempo. Nel frattempo non possiamo che rivolgere i nostri auguri di un buon e proficuo lavoro al dott. Lanza».

Lanza ha visitato l’intero Ospedale, fermandosi in ciascun reparto per costatarne personalmente attività e funzionamento.

«Ho trovato una struttura in buono stato di salute. L’Ospedale lavora e produce, grazie anche all’impegno quotidiano dei lavoratori- ha aggiunto il commissario straordinario- Tornerò per fare il punto della situazione su ciascuna Unità Operativa, risolverne le criticità e potenziarne i servizi, anche sulle base delle indicazioni oggi ricevute dagli operatori».

Tuttavia, Lanza ha sottolineato: «Con mia grande sorpresa ho però notato che la struttura sia al momento senza ingresso principale, privata della sua identità. E ciò, mi è stato detto, da molti anni. L’ingresso è il primo ambiente che accoglie, il biglietto da visita di un Ospedale, vi aggiunge valore, funzionalità, dignità, identità. È una risorsa da sfruttare e valorizzare. Nei prossimi briefing periodici affronterò con gli Uffici la questione, insieme alle altre, e darò input per inserire la realizzazione del nuovo ingresso del “Gravina” nel piano degli interventi sul lungo periodo, cercando di intercettare le necessarie risorse finanziarie».

Soddisfazione per gli incoraggianti segnali e per l’approccio alle problematiche che interessano più da vicino l’Ospedale è stata espressa dal sindaco Ioppolo, dal deputato regionale Cappello e dai rappresentanti sindacali intervenuti nel dibattito: Stefano Passarello (Uil), Enzo Maggiore (Cgil), Armando Coco (Cisl) e Salvatore Bellia (Fsi-Usae).

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