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ASP e Ospedali

Terapia sperimentale

Ospedale di Acireale, estubata paziente positiva e con sclerosi multipla

È stata sottoposta a una terapia sperimentale che combina i farmaci remdesivir e baricitinib.

Tempo di lettura: 2 minuti

ACIREALE. Una paziente, positiva al Covid-19, affetta da sclerosi multipla, è stata estubata all’UOC di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera”.

La donna, acese, di 56 anni, è stata ricoverata presso il “Santa Marta e Santa Venera” il 4 dicembre scorso a causa di gravi problemi respiratori, acuitisi nei giorni seguenti. Per questa ragione è stato necessario il trasferimento in Terapia intensiva e la conseguente intubazione.

La paziente è stata sottoposta a una terapia sperimentale che combina i farmaci remdesivir e baricitinib. «Visti i risultati incoraggianti riportati dalle riviste scientifiche sull’utilizzo di questo trattamento e dopo averne valutato l’appropriatezza, abbiamo sottoposto l’opzione alla paziente- spiega Giuseppe Rapisarda, direttore dell’UOC di Anestesia e Rianimazione- Acquisito il suo consenso abbiamo attivato la procedura di autorizzazione presso la Direzione Sanitaria. Ringrazio la paziente, per la fiducia che ha riposto in noi, e il direttore sanitario, Antonino Rapisarda, per avere approvato questo trattamento che ci dota di una ulteriore opportunità di cura e ci dà l’opportunità di condividere i risultati conseguiti con la comunità scientifica».

Sin dai primi giorni di somministrazione della terapia, i sanitari hanno registrato buoni risultati di ossigenazione. I controlli radiografici hanno mostrato un progressivo miglioramento e in dodicesima giornata, dall’inizio della cura, è stata possibile l’estubazione. Anche altri pazienti, al momento, sono trattati con questa associazione di farmaci presso l’UOC di Anestesia e Rianimazione di Acireale.

Apprezzamento e gratitudine a tutti gli operatori per l’esemplare e encomiabile lavoro che li vede in prima linea anche in questa seconda ondata dell’emergenza pandemica, è espresso dalla Direzione Aziendale dell’Asp di Catania, guidata da Maurizio Lanza.

«Ringraziamo i colleghi per il loro lavoro e la loro umanità e seguiamo con attenzione questa sperimentazione. La sicurezza delle cure è e rimane il nostro obiettivo prioritario – afferma il direttore sanitario dell’Azienda catanese, Antonino Rapisarda– Anche in campo farmacologico si stanno compiendo passi avanti nell’individuazione di cure efficaci per il Covid. Il vaccino rappresenta certamente un grande segnale di speranza. Attenzione però a non abbassare la guardia, soprattutto in queste festività, rispettiamo le regole, utilizziamo la mascherina, manteniamo le distanze interpersonali, igienizziamo spesso le mani».

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