Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
anestesia e rianimazione prelievo di organi aneurisma vascolare multiorgano assunzione laparoscopia samaritana polmoni

ASP e Ospedali

Prelevati fegato e reni a un'anziana deceduta

Ospedale civile di Ragusa, effettuato un espianto multiorgano in sinergia con i medici dell’Ismett

Consenso dei familiari alla donazione di fegato e reni di una donna di 78 anni, morta per emorragia cerebrale. Il primo è stato trapiantato a un palermitano di 45 anni, mentre i reni non hanno passato il vaglio finale per la idoneità. L’intervento è stato effettuato dall'equipe dell’Istituto mediterraneo per i trapianti giunta da Palermo.

Tempo di lettura: 2 minuti

RAGUSA. In seguito a un’emorragia cerebrale spontanea è deceduta nei giorni scorsi presso l’U.O.C. di Rianimazione dell’ospedale “Civile” dell’Asp di Ragusa, diretta da Luigi Rabito, una donna di 78 anni di Ragusa.

Alle ore 9,30 si è attivata la Commissione preposta all’accertamento cerebrale, composta da Manuela Antoci (dirigente medico anestesista), Giuseppe Iuvara (medico legale), Iole Bongiorno (dirigente medico neurologo). Alle 15,30 è stato dichiarato lo stato di morte cerebrale.

Il trattamento, mirato a preservare la funzionalità degli organi fino al prelievo, è stato condotto da Salvatore Tumino e Adriano Denicola (dirigenti medici anestesisti) e da tutta l’equipe medica ed infermieristica di Anestesia e Rianimazione 1.

L’equipe dell’Ismett di Palermo è arrivata alle 23,30 ed ha provveduto ad espiantare il fegato ed i reni, con il supporto di Mirco Sidoti (anestesista), Silvia Insolia e Franca Occhipinti (infermieri della sala operatoria) e Vittoria Dicristina, O.S.S..

Durante le manovre di prelievo, Salvatore Castellino (direttore della Anatomia Patologica), ha eseguito una biopsia estemporanea del fegato per valutare l’idoneità dell’organo.

Il fegato è stato trapiantato ad un paziente palermitano di 45 anni, mentre i reni, purtroppo, non hanno passato il vaglio finale per la idoneità al trapianto.

Il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Maurizio Aricò, ha dichiarato: «Il primo pensiero va alla famiglia della signora che ha permesso con un gesto di grande solidarietà di donare nuova vita a chi ne aveva bisogno. Ringrazio, con il dr. Luigi Rabito che lo ha coordinato, tutto il personale, medico ed infermieristico che ha partecipato con dedizione e tempestività al lavoro complesso e prezioso che sta intorno a queste procedure, dall’accertamento di morte cerebrale alla fase finale in sala operatoria».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati