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Ospedale Civico, “Pet Therapy” per i piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Aias Partinico, rientra nel progetto di Aslti "Dalla cura al prendersi cura" e durerà 18 mesi.

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PALERMO. Arriva la Pet therapy per i piccoli pazienti dell’Unità operativa di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda ospedaliera Civico. L’iniziativa, in collaborazione con Aias Partinico, rientra nel progetto di Aslti, l’associazione siciliana contro le leucemie e i tumori infantili, “Dalla cura al prendersi cura”, finanziato dal Ministero delle Politiche sociali.

Il progetto è stato presentato stamattina, a Palermo, a Villa Filippina (CLICCA QUI per il video). Saranno coinvolti quattro cani: Maui, Rio, Pepe e Lena, “scenderanno in campo” applicando i principi e sostenendo gli obiettivi degli “Interventi assistiti con gli animali”: “favorire nel bambino la consapevolezza di sé e del proprio corpo, la sua capacità empatica- si legge nel progetto “Emozioni a quattro zampe ” di Aias Partinico- e sperimentare la relazione di accudimento dell’animale, prendendosi cura dell’altro”.

«La convenzione tra ASLTI liberi di crescere ed AIAS Partinico, per un progetto di PET Therapy, che l’Associazione dei Genitori mette al servizio dei bambini e ragazzi in carico alla nostra Unità operativa- sottolinea Paolo D’Angelo, direttore Oncoematologia pediatrica di ARNAS Civico- è un ulteriore tassello a favore dell’accoglienza, dell’intrattenimento e della qualità dell’assistenza nei confronti dei nostri pazienti, e ha una ricaduta in termini di immagine anche per la nostra Azienda. Progetti simili sono già stati avviati presso altre strutture di oncoematologia pediatrica nel territorio nazionale, a Bari, Cagliari, al Gaslini di Genova ed al Meyer di Firenze, con risultati entusiastici, per quanto mi raccontano i colleghi, in termini di gradimento dei bambini e dei ragazzi in cura».

Il progetto che è rivolto ai piccoli pazienti che frequentano la scuola primaria, durerà 18 mesi, per un totale di 78 incontri, uno a settimana. La terapia con gli animali sarà portata avanti da un gruppo di lavoro multidisciplinare che comprende, tra gli altri, anche un medico-veterinario e un referente d’intervento, oltre che gli psicologi di Aslti che già operano nell’Oncoematologia dell’Ospedale Civico. Aias Partinico ha già un equipe, nella sua sede, che lavora all’interno del centro specializzato in Terapia assistita con gli animali, fornendo un percorso di terapia riabilitativa ai suoi utenti.

«Siamo felici di potere realizzare un sogno per tanti bambini ricoverati in reparto- sottolineano Antonella Gugliuzza e Ilde Vulpetti, presidente e direttrice operativa di Aslti- abbiamo lavorato tanto per curare gli aspetti organizzativi che non sono pochi, ma siamo sicuri del successo dell’iniziativa che, oltre ai bambini, crediamo potrà divertire e coinvolgere anche le loro famiglie».

Il direttore amministrativo Francesca Avanzato e Chiara Amato, responsabile del progetto per Aias ETS Partinico, affermano: «Gli interventi assistiti con gli animali aiutano a sviluppare e usare le proprie risorse per acquisire fiducia in sé stessi, l’uso del cane è fondamentale e in grado di sollecitare sentimenti e emozioni».

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