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ASP e Ospedali

Osservazione breve intensiva

Ospedale Civico, conclusi i lavori in uno dei reparti del rinnovato Pronto soccorso: ecco le foto

Si tratta dell'Osservazione breve intensiva. La soddisfazione del dg Migliore e dell'assessore Gucciardi.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «Oggi a distanza di pochi mesi dall’inizio dei lavori, viene consegnata la prima parte del nuovo pronto soccorso, dedicata all’osservazione breve intensiva». Lo ha afferma stamattina Giovanni Migliore, direttore generale dell’Arnas Civico, aggiungendo: «Siamo molto soddisfatti perché il cronoprogramma è stato pienamente rispettato. Ora procediamo verso il completamento dei lavori che interesseranno l’area di trattamento, all’interno della quale restituiremo alla città un’area d’emergenza triplicata negli spazi e logisticamente molto più funzionale, con una radiologia al piano con più sale di trattamento, con un numero di posti letto dedicati all’osservazione breve superiore e soprattutto con un ambiente idoneo alle aspettative dei nostri cittadini».

Poi Migliore ha sottolineato: «Si tratta di quindici nuovi posti per l’area di osservazione breve intensiva più altri diciotto posti in un’altra area che saranno attivi nel giro di sette giorni. I prossimi mesi saranno decisivi perché, come è noto, non chiuderemo il pronto soccorso. Ci scusiamo sin da ora se ci dovessero essere delle difficoltà ma il nostro impegno è continuare a rispettare il cronoprogramma e consegnare entro sei mesi il nuovo pronto soccorso alla città. Tra 180 giorni saranno consegnati anche gli spazi per i codici verdi e quelli per i codici gialli e rossi. Inoltre, nei prossimi mesi sarà attiva anche l’area per la radiologia che finalmente sarà allo stesso piano del pronto soccorso».

Era presente pure l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi: «Esprimo grande soddisfazione per questa consegna dei lavori che è il primo step di un nuovo pronto soccorso dell’Ospedale Civico di Palermo, che raccoglie davvero numeri impressionanti. Nei prossimi mesi, quando sarà completato l’intervento, potremo davvero avere un esempio concreto di come l’emergenza urgenza in Sicilia possa avere risposte adeguate».

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