ASP e Ospedali

L'annuncio dei sindacati

Ospedale Civico, approvata preintesa sugli aumenti professionali

Ne danno notizia Fials-Confsal, Uil, Cgil, Nursing Up. Si tratta dei differenziali economici ex fasce per il 2023. Il Nursind resta in stato di agitazione.

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PALERMO. Approvata all’ospedale Civico la preintesa sul pagamento dei Dep, i differenziali economici ex fasce per l’anno 2023. Ne danno notizia i sindacati Fials-Confsal, Uil, Cgil, Nursing Up, che sono stati convocati in urgenza per definire l’accordo come da contratto collettivo, «in continuità- scrivono le sigle in una nota- a quanto richiesto durante l’ultima convocazione di delegazione trattante del 14 dicembre e già pubblicizzato dalle nostre segreterie in un precedente comunicato».

I sindacati spiegano che «l’amministrazione ha presentato una bozza di intesa da perfezionare entro gennaio 2024, ma riguardante l’anno 2023 in ragione ad una quota economica di 600 mila euro, salvo verifica di bilancio e nel limite di queste risorse come da normativa vigente». Ascoltate le segreterie aziendali dei sindacati, l’assemblea ha formalizzato un parere positivo e ha approvato la preintesa. L’amministrazione si è impegnata a convocare i sindacati entro gennaio per la definizione dell’istituto.

Il Nursind resta in stato di agitazione

«Con una convocazione urgente inviata alle 11,45 per le 12,30 siamo stati invitati assieme alle altre organizzazioni sindacali dalla Direzione generale dell’ospedale Civico in un incontro in cui è stata firmata la pre-intesa per i Dep, i differenziali economici ex fasce attribuiti per remunerare il maggior grado di esperienza professionale». Lo comunica il sindacato Nursind che ieri aveva lanciato l’allarme sull’emergenza personale al Civico.

«Nonostante l’urgenza della convocazione e dalla estrema sintesi della bozza presentata- afferma il segretario provinciale Aurelio Guerriero– apprezziamo il lavoro fatto dall’amministrazione nel tentativo di voler ristabilire le giuste relazioni sindacali. Il tutto naturalmente dovrà essere ratificato dal collegio sindacale e si dovranno stabilire con chiarezza la percentuale dei beneficiari. Le problematiche poste anche all’attenzione pubblica ancora rimangono tante- prosegue Guerrieri- e quindi nonostante l’apprezzamento per tale risultato ottenuto confermiamo lo stato di agitazione e rimaniamo in attesa dell’incontro che si terrà con il prefetto di Palermo giorno 4 gennaio».

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