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Ospedale Buccheri La Ferla, congresso sulla responsabilità delle strutture sanitarie

22 gennaio 2018

Appuntamento il 26 e 27 gennaio. L'evento è organizzato dal direttore sanitario Gianpiero Seroni, in collaborazione con la Scuola di specializzazione di Medicina legale dell’Università di Palermo e l’Associazione Specialisti medici Legali.

 

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Il 26 (inizio ore 9) e 27 gennaio, presso l’Aula Polifunzionale dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli si terrà un congresso/corso dal titolo: “La responsabilità delle strutture sanitarie e degli esercenti le professioni sanitarie: luci ed ombre della legge 24/2017”.

È organizzato dal direttore sanitario della struttura ospedaliera di Palermo (via Messina Marine 197),  Gianpiero Seroni, in collaborazione con la Scuola di specializzazione di Medicina legale dell’Università di Palermo, diretta da Antonina Argo e l’Associazione Specialisti medici Legali.

L’obiettivo del corso è la formazione continua in vista dell’applicazione- nella pratica quotidiana – dei principi e delle procedure delle linee guida (accreditate presso il Ministero della Salute), buone pratiche cliniche, protocolli al fine di garantire appropriatezza e sicurezza delle cure.

L’evento si propone di focalizzare le essenziali tematiche di responsabilità professionale, a distanza di pochi mesi dall’entrata in vigore della Legge 24/2017 recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.

Lo scopo della legge è quello di rispondere principalmente al problema del contenzioso medico-legale che ha determinato un aumento vertiginoso delle polizze assicurative per professionisti e servizi sanitari e, nello stesso tempo, di ridurre i costi per prestazioni sanitarie improprie determinate dalla “medicina difensiva” che ha prodotto un uso inappropriato delle risorse destinate alla sanità pubblica.

Il tutto nell’ottica della ricerca di un nuovo equilibrio nel rapporto medico-paziente che permetta, da una parte ai professionisti di svolgere il loro lavoro con maggiore serenità, grazie alla nuove norme in tema di responsabilità penale e civile, e dall’altra garantendo ai pazienti maggiore trasparenza e la possibilità di essere risarciti in tempi brevi e certi per gli eventuali danni subiti.

Con il nuovo provvedimento cambia la responsabilità civile e penale per gli esercenti la professione sanitaria, si regolamenta l’attività di gestione del rischio sanitario, prevedendo che tutte le strutture attivino un’adeguata funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio (risk managment).

«Le varie sessioni- dichiara Gianpiero Seroni- si propongono di trasferire ai discenti le conoscenze per implementare la cultura della sicurezza e dell’umanizzazione delle cure, al fine di promuovere il miglioramento della qualità, efficienza, efficacia, appropriatezza e sicurezza dei processi assistenziali».

Un’intera parte dei lavori sarà dedicata all’istituto della “conciliazione”. Prima di esercitare un’azione di responsabilità civile, chi ritenga di aver subito un danno dovrà comunque tentare una conciliazione a partecipazione obbligatoria di tutte le parti, assicurazioni incluse, pena la non procedibilità della domanda di risarcimento. A un consulente tecnico d’ufficio tocca il tentativo di conciliazione: solo in caso di insuccesso o trascorso il termine di sei mesi, si va in giudizio. L’eventuale azione di rivalsa successiva è contemplata in caso di dolo o di colpa grave del professionista.

Al congresso è prevista la partecipazione del Rettore dell’Università degli Studi di Palermo Fabrizio Micari, del Presidente della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, Riccardo Zoia e del Presidente di Cassazione Penale, esperto conoscitore dell’ordinamento giuridico della responsabilità professionale dei sanitari, Gianfranco Iadecola.

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