tsrm pstrp coronavirus

Ordine TSRM e PSTRP di Palermo: necessario ed urgente un incontro con le istituzioni

31 Marzo 2020

"Abbiamo scritto al Presidente Musumeci, all’assessore Razza ed ai vertici delle aziende ospedaliere di Palermo e provincia per attivare un flusso informativo costante sulla situazione emergenziale dei nostri iscritti, ma nessuna risposta"

 

di

Una situazione di emergenza quotidiana ed una richiesta di incontro rimasta priva di risposta. Se ne parla poco, sempre troppo poco, ma sul fronte della battaglia contro il coronavirus non ci sono solo medici ed infermieri. Ci sono anche loro, i lavoratori delle professioni sanitarie. Ci sono, ad esempio, i tecnici di laboratorio biomedico, cioè coloro che materialmente analizzano i famosi “tamponi”, esponendosi ad un rischio altissimo, fra i più alti secondo le linee guida pubblicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e, giusto ieri, adottate dall’assessorato alla Salute (LEGGI QUI). L’OMS ha inserito fra i soggetti a più alto rischio di contagio anche il personale di laboratorio addetto alla manipolazione dei campioni biologici che, esattamente come medici e infermieri, si trovano a far fronte a turni di lavoro massacranti, che vanno ben oltre gli ordinari orari di lavoro, e con la cronica carenza di dpi.

In prima linea, ed altamente esposti al contagio anche i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica. Giusto ieri, l’assessore Ruggero Razza, affrontando il tema della carenza di reagenti per i tamponi del Covid-19, ha sottolineato l’importanza della diagnostica per immagini “la valutazione medica è di natura clinica – ha affermato Razza – La Tac può essere nelle condizioni di evidenziare una polmonite interstiziale che, in correlazione con altre sintomatologie come la influenza, la febbre e le difficoltà di respirazione, può consentire una diagnosi di covid-19”. Il numero di TAC ed RX al torace nelle ultime settimane è aumentato esponenzialmente, da qui il ruolo fondamentale dei “TSRM”. Senza di loro le apparecchiature rimarrebbero spente e le unità operative di radiologia chiuse.

Ci sono gli Assistenti Sanitari, per l’attività a supporto della comunità e dei singoli individui. Sono loro infatti che conducono le fondamentali inchieste epidemiologiche, che si occupano della ricerca attiva dei contatti, della sorveglianza sanitaria, della  formazione e prevenzione ed ancora  i Tecnici di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, per l’assistenza a persone che hanno bisogno di ossigenazione extracorporea (ECMO); i Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, per l’impegno nei servizi di prevenzione e protezione, al fine di porre in essere le disposizioni ministeriali e regionali e formare al corretto uso dei DPI. Per non parlare di tutti quei professionisti impegnati nell’Assistenza Domiciliare Integrata e per le prestazioni indifferibili, quali ad esempio Fisioterapisti, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Logopedisti, Podologi, Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, Educatori Professionali, Ortottisti, Igienisti dentali, Tecnici di Neurofisiopatologia. Servizi territoriali che, in quanto tali, possono rappresentare occasioni di contagio, di nascita e sviluppo di nuovi focolai.

Purtroppo ancora oggi la loro voce spesso non è ascoltata. Così era nei mesi precedenti l’avvento del coronavirus, così è adesso, nel pieno dell’emergenza. Tanto da costringere il presidente dell’Ordine dei TSRM e PSTRP a dover denunciare un atteggiamento di sufficienza nei confronti di un Ordine professionale che, quale organo sussidiario dello Stato, rappresenta ed ha la responsabilità di ben 19 professioni sanitarie.

“L’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Palermo, conta attualmente nella Provincia di Palermo circa 3000 iscritti afferenti alle 19 professioni e, nell’intera Regione, siamo ben 12.000 professionisti –  afferma Gandolfo Marco Macaluso, presidente dell’Ordine dei TSRM e PSTRP di Palermo – Purtroppo ci rendiamo che il ruolo delle professionalità rappresentate da questo ordine è spesso dimenticato, talvolta addirittura sconosciuto presso l’opinione pubblica, ma questo non può valere anche per le istituzioni, ben consapevoli della centralità del nostro ruolo”.

“Nel manifestare il pieno appoggio alle iniziative messe in campo dal Governo Regionale al fine di contrarre la curva dei contagi, riteniamo eticamente responsabile e doveroso in questo momento contribuire professionalmente allo sforzo collettivo e discutere del ruolo che concretamente possiamo svolgere all’interno del SSR confrontandoci sui alcuni temi fondamentali ed oggi più urgenti che mai, fra cui:

  • La valorizzazione e salvaguardia delle diverse figure professionali rappresentate;
  • La distribuzione dei Dispositivi di Protezione Individuale in grado di tutelare i pazienti e tutti i professionisti sanitari coinvolti nell’emergenza;
  • L’adozione di forme contrattuali appropriate per garantire il reclutamento degli operatori sanitari rappresentati da questo ordine e al fine di tutelare la continuità dei servizi in caso di contagio.

“Con questo spirito propositivo avevamo scritto, al Presidente Musumeci, all’assessorato Regionale ed ai vertici delle principali aziende ospedaliere di Palermo e provincia – conclude Macaluso – per manifestare la piena volontà ad attivare un flusso informativo costante in ordine alla situazione emergenziale da Covid-19 tra i professionisti del territorio, quelli impegnati nelle strutture ospedaliere, quelle che lavorano presso i centri di ricerca ed il competente Assessorato Regionale per la Salute. Tanto al fine di contribuire concretamente alla ricerca di soluzioni nella lotta alla pandemia. Abbiamo, per l’ennesima volta richiesto un incontro, anche per via telematica. Ma, a parte il Risk Manager dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia Cervello, che ringraziamo, nessuno si è degnato di una risposta. Questo ovviamente non ci conforta ma continuiamo ad essere fiduciosi ed a tendere ancora una volta la mano alle istituzioni”.

 

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV