Opi Palermo, i nuovi vertici si insediano all’insegna della “Svolta”

9 Ottobre 2020

Assegnate le cariche dopo le elezioni che hanno visto la plebiscitaria vittoria della Lista "La Svolta". Il presidente sarà Antonino Amato, il vice Giuseppe D'Anna.

 

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PALERMO. Eletti i nuovi vertici dell’Opi Palermo: gli incarichi sono stati assegnati durante l’insediamento successivo alle elezioni che si sono svolte nei giorni scorsi. A trionfare è stata la lista “La Svolta” archiviando così la gestione di “Siamo Opi”.

Antonino Amato, responsabile personale comparto Asp Palermo, è stato nominato nuovo presidente Opi: «Nel nostro programma elettorale abbiamo fissato 10 obiettivi, il primo è la riduzione delle tasse, ovvero del contributo che viene dato annualmente da ogni iscritto- ha dichiarato- Poi proseguiremo con gli altri punti programmatici che riguardano la professione e quindi la figura infermieristica vista a 360 gradi, cercando di migliorare il rapporto tra infermiere e cittadino nonché quello con le istituzioni».

Rapporti già migliorati grazie alla riforma legislativa che ha ridefinito i parametri di accesso alla professione infermieristica, come ha precisato il nuovo vice presidente Opi, Giuseppe D’Anna, direttore della didattica professionalizzante nel corso di laurea in Infermieristica clinica all’UniPa.

Giuseppe D’Anna e Antonino Amato

«La normativa recentemente è stata cambiata, da Ipasvi siamo diventati Opi, quindi prima si trattava di un collegio in cui confluivano tutte le professioni e il cui accesso è previsto con il diploma, negli Ordini professionali invece si accede con laurea. Dopo tanti anni abbiamo finalmente avuto questo riconoscimento. Pertanto questo eletto è ufficialmente il primo Opi con un mandato diverso, allargato a più figure professionali, che oltre al direttivo comprende, infatti, una commissione Albo infermieri e una di infermieri pediatrici con funzioni propositive rispetto al direttivo. Lavoreremo quindi in stretto contatto per migliorare tutto quello che è a favore della professione».

Il presidente Amato sottolinea: «Tra l’Ordine regionale e la Federazione nazionale credo ci sia un ottimo rapporto creato dai colleghi che ci hanno preceduti e noi continueremo su questa strada, con l’obiettivo di migliorare sempre più la figura e le condizioni di lavoro dell’infermiere».

Al di là delle parole di circostanza, nei confronti del direttivo precedente c’erano  malumori che sono venuti ampiamente fuori con i numeri registrati durante le votazioni: 27 posti su 27, infatti, sono stati ottenuti della lista “La Svolta”.

«Non lo definirei malessere ma voglia di cambiamento, di svoltare nel vero senso della parola e dare la fiducia ad altri componenti dell’Ordine per continuare un lavoro che anche i nostri colleghi hanno portato avanti: lo faremo con professionalità, dignità, etica e deontologia», ha promesso Amato.

 

Emanuele Bordonaro, Antonino Amato, Alfredo Guerriero e Giuseppe D’Anna

Soltanto i 5 pediatrici sono rimasti in mano alla vecchia gestione, in quanto non erano stati proposti candidati dalla lista ora vincente. Il presidente Amato, il vicepresidente D’Anna, il segretario Emanuele Bordonaro e il tesoriere Alfredo Guerriero sono stati eletti all’unanimità.

Su 6.600 iscritti hanno votato 3.094 e indiscrezioni vogliono che questa scelta sia stata operata soprattutto dai giovani infermieri: «I giovani hanno voluto la svolta perché loro sono quelli che propongono, che hanno bisogno di un cambiamento della professione, che marcano il cambiamento- ha rimarcato D’Anna- Un grande aiuto in questo senso è stata anche la mia attività di direttore della didattica infermieristica perché i ragazzi sono usciti da un percorso formativo all’interno dell’UniPa e ci conoscevano già. Evidentemente hanno apprezzato il lavoro che abbiamo fatto finora e hanno deciso di continuare a darci fiducia. Adesso abbiamo la grande responsabilità di continuare a mantenere questo rapporto».

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