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Case di cura

La luce in fondo al tunnel

Oasi di Troina, dopo l’emergenza contagi ora al via la campagna vaccinale anti-Covid

La paziente e ospite storica dell’Irccs, Raffaela, è stata la prima a ricevere la dose. Nella primavera scorsa all'interno dell'Istituto ci fu un numero considerevole di persone contagiate.

Tempo di lettura: 2 minuti

ENNA. La paziente e ospite storica dell’Irccs “Oasi” di Troina, Raffaela, è stata la prima a ricevere la dose di vaccino anti- Covid. A seguire il personale sanitario secondo un elenco già predisposto dalla direzione sanitaria dell’Istituto, seguendo le previste linee guida regionali e ministeriali.

Sono 195 le fiale del vaccino Pfizer-Biontech a disposizione dell’Istituto e nei prossimi giorni è prevista la consegna di un ulteriore lotto. La macchina organizzativa della struttura è già operativa, ed entro questo fine settimana si prevede di terminare, secondo il cronoprogramma, tutto il personale sanitario.

È stata prevista un’apposita area vaccinale all’interno della Domus Mariae, ovvero nel quarto piano dell’Istituto, con due distinti gruppi che operano in stanze separate e attigue: uno per espletare l’istruttoria prevista per ogni persona che riceve la dose prevista, e di conseguenza l’immissione dei dati nel sistema informatizzato, l’altro, invece, per l’inoculazione del vaccino. Inoltre, accanto all’area vaccinazione una stanza per l’osservazione degli operatori già vaccinati.

Coloro che oggi hanno ricevuto la prima inoculazione saranno nuovamente richiamati il 26 gennaio prossimo per sottoporsi alla seconda e ultima dose del vaccino.

Molta emozione tra coloro che hanno ricevuto la prima somministrazione anti-Covid, in quanto in molti hanno vissuto in prima persona, nella primavera scorsa, l’emergenza sanitaria scoppiata all’interno dell’Istituto con un numero considerevole di persone contagiate dal coronavirus.

A presiedere le operazioni vaccinali il direttore sanitario dell’Irccs Oasi, Michelangelo Condorelli, e tutto il suo staff e i responsabili delle Unità Operative “Risk Management” e della “Farmacia” dell’Istituto, rispettivamente Salvatore Pettinato e Giuseppina Spoto.

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