Sanità privata

La nota del CSA Sicilia

Nuovo piano tariffario della specialistica, arriva il “no” dei privati accreditati

I rappresentanti sindacali chiedono che non sia recepito in Sicilia e sollecitano un incontro con l’assessorato regionale alla Sanità.

Tempo di lettura: 2 minuti

Un netto no, da fare arrivare a tutti i parlamentari regionali siciliani e nazionali, affinché il nuovo tariffario sanitario della specialistica non venga recepito dalla Regione Siciliana. È la posizione dei rappresentanti sindacali regionali riuniti della CSA (Confederazione sindacati accreditati), che chiedono un incontro con l’assessorato regionale alla Sanità.

«Il nuovo tariffario- scrivono in un documento i rappresentanti di Csa- decurta il rimborso delle prestazioni dal quaranta al sessanta per cento, impedendo di fatto l’esecuzione delle prestazioni da parte delle strutture. I costi di molte prestazioni superano quanto previsto dal rimborso previsto nel nuovo tariffario. Si chiede al governo regionale e a tutti i parlamentari di non recepire il decreto ministeriale in attesa dell’udienza del Tar Lazio del 14 maggio 2024 sui numerosi ricorsi. Inoltre si chiede al ministero un tavolo tecnico per rivedere le tariffe di numerose prestazioni ridotte, anche del 50 per cento.

Dal Csa aggiungono: «Le pro­ble­ma­ti­che ri­guar­da­no an­che le strut­tu­re pub­bli­che con gra­ve dan­no alle azien­de Sa­ni­ta­rie. Se non si correre ai ri­pa­ri si per­de­ran­no mi­glia­ia di po­sti di la­vo­ro. Il no­stro coor­di­na­men­to Sin­da­ca­le si im­pe­gna a col­la­bo­ra­re con le isti­tu­zio­ni per evi­ta­re il di­sa­stro eco­no­mi­co del­le strut­tu­re e la dif­fi­col­tà di ero­ga­re le pre­sta­zio­ni ai cit­ta­di­ni che me­ri­ta­no più at­ten­zio­ne dal­le isti­tu­zio­ni. La sa­lu­te è un di­rit­to ga­ran­ti­to dal­la no­stra Co­sti­tu­zio­ne».

«Si chie­de- con­clu­de il do­cu­men­to- quin­di un in­con­tro ur­gen­te al fine di pro­gram­ma­re al me­glio il pros­si­mo fu­tu­ro a par­ti­re dal­la definizione de­gli ag­gre­ga­ti e la con­trat­tua­liz­za­zio­ne per l’an­no 2024 e suc­ces­si­vi anni 2025/​2026».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche