Nuovo ospedale di Siracusa, si accende lo scontro: e Vinciullo prosegue lo sciopero della fame

11 Aprile 2016

Il deputato regionale scrive al sindaco e lo invita a un confronto pubblico: «Da oltre due anni attendiamo la scelta dell'area dove realizzare il nosocomio». Intanto ha già raccolto circa duemila firme.

 

di

SIRACUSA. Si accende lo scontro sulla tanto attesa realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Già da sabato scorso in sciopero della fame, il deputato regionale Vincenzo Vinciullo (nella foto) giudica «assolutamente non condivisibile e alquanto confusa» la ricostruzione della vicenda data dal sindaco Giancarlo Garozzo, lo invita a un confronto pubblico e annuncia: «Non ritenendo sufficienti le risposte del sindaco, continuerò la mia protesta».

Ed intanto sono già circa 2 mila le firme raccolte dal presidente della commissione Bilancio del’Ars durante la sua protesta all’ospedale Umberto I di Siracusa.

Il sindaco aveva detto: «Tutti vogliamo il nuovo nosocomio in tempi brevi e siamo convinti dell’inadeguatezza di quello attuale, ma il tentativo di scaricare la colpa dei ritardi solo sull’amministrazione rischia di apparire strumentale».

Ecco la replica di Vincillo, punto per punto

“Project financing? Una bufala, per anni montata ad arte. Prima di essere bocciato su mia pressante richiesta in Commissione Sanità, che poi stanziò 110 milioni di euro il 29 dicembre 2010 per il nuovo Ospedale di Siracusa, fu bocciato dal Direttore Generale del Ministero della Sanità. Prendo atto che a distanza di tanti anni, vi sono ancora dei nostalgici di quella operazione!».

«Sull’area ricordo che il 26 ottobre 2011 l’Asp di Siracusa ha presentato una richiesta di conformità urbanistica per la realizzazione del Nuovo Ospedale in contrada Pizzuta, senza avere mai avuto una risposta. E che il 20 febbraio 2014 il sindaco e l’allora Commissario Straordinario dell’Asp, in maniera almeno irrituale, ebbero a indirizzare una nota all’assessore Borsellino a cui, giustamente, si è sempre rifiutata di dare una risposta. Sulla scelta dell’area so perfettamente che è esclusiva competenza del Comune, ma vorrei ricordare che attendiamo solo dal 20 febbraio del 2014».

«Ospedale Rizza? Toglieteci le mani! Non fa parte assolutamente dei beni che l’Asp può vendere per costruire il nuovo Ospedale, perché è destinato a diventare centro oncologico».

L’epilogo di Vinciullo: «La legge va osservata e rispettata, per evitare che l’ospedale di Siracusa diventi un’incompiuta. Il rischio concreto è che, non avendo l’area si perdono definitivamente i finanziamenti».

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV