Nuova rete ospedaliera siciliana, pronti i nuovi atti aziendali ma sono in ritardo le dotazioni organiche

14 Giugno 2017

Il sindacato Cimo è stato ricevuto dall'assessore Gucciardi. Ecco il resoconto dell'incontro.

 

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PALERMO. Il 13 giugno una delegazione CIMO (Spampinato, Bonsignore, Iacono) è stata ricevuta dall’assessore Regionale della Salute, Baldo Gucciardi per discutere di alcune criticità emerse dalla predisposizione degli Atti Aziendali e delle Dotazioni Organiche e già segnalate con una nota del 9 giugno scorso dal Segretario Regionale CIMO, Riccardo Spampinato (con Gucciardi nella foto di archivio).

Il sindacato sottolinea: «Il problema più spinoso era quello delle eccedenze di personale dichiarate dall’Azienda Papardo di Messina. Eccedenze che rischierebbero di bloccare l’avvio delle procedure di reclutamento del personale a lungo promesse. Gucciardi ha subito chiarito che i suoi uffici hanno già fatto le necessarie verifiche accertando che eventuali esuberi di personale del Papardo saranno senza alcun dubbio riassorbite dalla ASP di Messina e dall’IRCCS Bonino Pulejo, il cui DG Angelo Aliquò ha già manifestato ampia disponibilità in merito».

La Segreteria CIMO ha inoltre chiesto a Gucciardi di conoscere lo stato di avanzamento dei lavori propedeutici allo sblocco delle procedure assunzionali: «L’assessore ha anche chiarito che gli Atti Aziendali di “allineamento” al D.A. 629 di rimodulazione della Rete Ospedaliera sono già stati decretati a loro volta e saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni. Qualche ritardo si registra invece per le Dotazioni Organiche, giunte con qualche giorno di ritardo e tuttora al vaglio degli uffici di Piazza Ottavio Ziino».

Inoltre il Cimo fa sapere che «Gucciardi ha comunque ribadito che gli Atti Aziendali che verranno a breve pubblicati in GURS non sono da considerarsi “definitivi” visto che è previsto un secondo passaggio rappresentato dalle proposte di modifica degli stessi Atti Aziendali da parte dei Direttore Generali e il successivo confronto con i sindacati che verranno convocati in Assessorato entro fine giugno, con riunioni per singolo bacino territoriale.  Ma, una volta pubblicati in Gazzetta gli attuali Atti Aziendali “provvisori”, i Direttori Generali potranno comunque avviare il primo step delle procedure assunzionali, quello cioè relativo allo scorrimento delle graduatorie a tempo indeterminato vecchie di anni ma tuttora vigenti».

Solo dopo la presentazione e l’approvazione del Piano Triennale del Fabbisogno da parte di ciascuna Azienda si potrà dare il via anche alle procedure di stabilizzazione dei precari. Queste interesseranno tutte le figure che in atto sono titolari di un contratto a tempo determinato (inclusi i lavoratori atipici, cioè i co.co.co) con un’anzianità di almeno 3 anni anche non continuativi nell’ultimo triennio.

Aggiungono dal Cimo: «Le precisazioni di Gucciardi non sono di poco conto, soprattutto visto che i Direttore Generali siciliani ci hanno da tempo abituati ad interpretazioni delle direttive assessoriali spesso difformi e assai diverse tra loro e lo stesso Assessore ha tenuto a rimarcare che “la politica il suo dovere lo ha fatto, adesso è compito dei Direttori Generali mettere in pratica le direttive loro impartite”».

Riccardo Spampinato sottolinea: «Troppe volte siamo stati ad un passo dal vedere realizzare le nostre pressanti richieste e troppe volte siamo rimasti delusi. Prendiamo atto della disponibilità dell’assessore Gucciardi e speriamo che la fiducia dallo stesso manifestata nel corso del colloquio possa veramente essere il preludio alla realizzazione delle sue buone intenzioni. Non possiamo accontentarci, per quanto necessarie e importantissime, dell’assunzione di alcuni anestesisti. Bisogna sbloccare subito tutte le assunzioni».

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