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Dal palazzo

Il sindacato: «Bene il metodo»

Nuova rete ospedaliera siciliana, la Cisl: «Ecco tutti i correttivi da apportare»

Il sindacato: «Ritenendo condivisibile l'impostazione di base proposta  dall'assessore Razza, riteniamo doveroso che si  presti un'attenzione maggiore ai Lea ed ai livelli occupazionali».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «Bene il metodo, adesso occorre entrare nel merito. Ritenendo condivisibile l’impostazione di base della rete ospedaliera proposta  dall’assessore alla Salute Ruggero Razza, riteniamo doveroso che si  presti un’attenzione maggiore ai Livelli essenziali di assistenza, i  cosiddetti Lea, e ai livelli occupazionali che dovrebbero discendere  da questa rete ospedaliera».

A dirlo è Paolo Montera (nella foto), segretario  generale della Cisl Fp Sicilia, al termine della riunione tra Regione  e sindacati che si è svolta oggi pomeriggio nella sede  dell’Assessorato alla Salute in piazza Ottavio Ziino a Palermo  nell’ambito della Conferenza permanente.

«Abbiamo chiesto all’assessore Razza, inoltre- aggiunge Marco Corrao,  responsabile del dipartimento regionale per la Sanità della Cisl fp  Sicilia, che ha partecipato all’incontro- se vi sia stato un refuso nel non evidenziare, per quanto riguarda le Asp, l’esistenza delle strutture relative alla dirigenza delle professioni Sanitarie, in quanto vige un decreto che indica quanti e quali posti di dirigente  delle professioni sanitarie le Aziende sanitarie sono tenute a  istituire».

Razza ha risposto che la questione- “meritevole di  approfondimento”- sarà oggetto di studio da parte  dell’amministrazione regionale.

«In gioco qui c’è la vita delle persone- prosegue Montera- e non  possiamo essere frettolosi o superficiali. Bisogna considerare  attentamente il fabbisogno delle strutture sanitarie per permettere ai  lavoratori del settore di lavorare nelle condizioni migliori, anche e  soprattutto a tutela dei cittadini. Una preoccupazione che ci deriva  anche dagli ultimi, e troppo frequenti, casi di aggressioni al  personale medico e paramedico delle strutture di pronto soccorso».

«Su questo e su ogni altro aspetto che riguardi i lavoratori siamo  disponibili al confronto corretto e costante con l’assessore Razza»,
ha concluso Montera.

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