Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
lsu assistenza territoriale assunzioni infermieri

Dal palazzo

Sindacato degli infermieri

Nuova rete ospedaliera siciliana, il Nursind: «Manca una valida assistenza territoriale»

Il sindacato delle professioni infermieristiche guidato da Francesco Frittitta ha chiesto un incontro all'assessore regionale alla Salute, Ruggro Razza e al ministro della Salute, Giulia Grillo.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «In Sicilia manca una rete territoriale di assistenza, e questo rischia di causare un accesso improprio al pronto soccorso e continuo deficit di posti letto».

Lo segnala il Nursind Sicilia, il sindacato delle professioni infermieristiche guidato da Francesco Frittitta, che ha chiesto un incontro all’assessore regionale alla Salute, Ruggro Razza e al ministro della Salute, Giulia Grillo per discutere dei problemi della sanità siciliana.

Il Nursind esprime diverse perplessità sulla rete ospedaliera dovute principalmente, come detto, alla mancanza di una rete territoriale di assistenza, assente tra l’altro già nell’attuale rete ospedaliera.

«Molte regioni come la Toscana, Friuli Venezia Giulia e Piemonte in via sperimentale- spiega Frittitta- hanno capito e quindi intrapreso la via dell’infermiere di famiglia e di comunità riducendo di fatto i costi e migliorando la qualità dell’assistenza. Questo perché come abbiamo più volte spiegato, a causa della mancata assistenza domiciliare aumentano gli accessi impropri al pronto soccorso con continuo deficit di posti letto».

Altra perplessità è legata al decreto assessoriale del 2015 sulle dotazioni organiche che «non tiene conto degli ultimi studi scientifici sul rapporto tra personale e paziente. Urge quindi parlare di rete ospedaliera complementarmente con i requisiti per le dotazioni organiche alfine di poter garantire la sicurezza ai cittadini siciliani».

Altra nota dolente sulla rete ospedaliera arriva dalla «mancata istituzione per ogni azienda ospedaliera delle Unita operative delle professioni sanitarie e del servizio sociale, servizio di fondamentale importanza nella gestione delle risorse assistenziali».

Quindi Frittitta lancia un altro appello: «Bisogna omogenizzare le procedure per l’assunzione del personale tramite mobilità poiché sembra che ogni azienda adotti una procedura propria e questo ci sembra molto approssimativo. Nelle more di una fattiva collaborazione chiediamo un incontro urgente nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori e della pubblica amministrazione».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati