Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
ibla soccorritori 118 Ortigia precari livelli occupazionali cda seus snami seus contratto lettera ambulanza medicalizzata sottiletta affogata

Emergenza urgenza

Il decreto

Nuova rete ospedaliera siciliana, ecco la mappa del 118: aumentano le postazioni medicalizzate

I mezzi di soccorso avanzato (cioè ambulanze con medici e infermieri, comprese le auto mediche) passeranno da 118 a 128. L'Agenas invece aveva richiesto di ridurli a 96. L'incremento sarà transitorio, in attesa del potenziamento dell'elisoccorso e dell'attività territoriale extra ospedaliera.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Le attuali 118 postazioni in Sicilia di soccorso avanzato (cioè con ambulanze medicalizzate e infermieri, comprese le auto mediche) in una prima fase aumenteranno, toccando quota 128.

Lo prevede la nuova rete ospedaliera a firma dell’assessore Ruggero Razza, pubblicata ieri nella Gurs (leggi qui), che su questo punto non accoglie la proposta dell’Agenas.

Secondo l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, infatti, la Regione Siciliana avrebbe dovuto al contrario operare una “sforbiciata”: non più 118 postazioni, come ora, bensì 96, con un taglio consistente sopratutto per la provincia di Messina (meno 13 postazioni) che nei mesi scorsi aveva scatenato numerose proteste.

Ebbene, nel decreto relativo alla nuova rete ospedaliera dalla Regione fanno notare che l’Agenas nel suo calcolo al ribasso ha sì tenuto in considerazione i parametri legati alla morfologia del territorio, tuttavia “non sono stati presi in considerazione gli altri parametri previsti dal decreto ministeriale n.70 del 2015”.

Quali? Ad esempio l’affidamento al 118 anche dei trasporti secondari non urgenti, l’implementazione delle reti delle patologie complesse tempo-dipendenti, la rete dell’elisoccorso, i tempi di percorrenza per l’arrivo suo luogo e la relativa ospedalizzazione del paziente, la distribuzione dei presidi ospedalieri con Dea o Pronto Soccorso, la distribuzione dei Punti di Primo intervento e i flussi turistici stagionali.

Dall’assessorato alla Salute sottolineano pure che nel dimensionamento della rete dell’emergenza-urgenza 118 occorre tenere in considerazione il numero di sbarchi di migranti, ben 80 mila nel 2017.

Per tutti questi motivi, le postazioni di soccorso avanzato invece di diminuire aumenteranno, passando da 118 a 128 (numero che comprende anche le postazioni medicalizzate presenti nei Pte).

L’incremento, tuttavia, “avrà carattere transitorio e urgente”, fino al potenziamento dell’elisoccorso e alla contestuale implementazione dell’attività territoriale che trasferirà all’assistenza primaria invece che a quella ospedaliera le patologia a bassa gravità.

Ecco qui il prospetto complessivo:

 

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati