Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
assistenza domiciliare mammografie

Dal palazzo

Sette voti a favore

Nuova rete ospedaliera siciliana, arriva il via libera dalla Commissione Sanità dell’Ars

Sette voti a favore, quattro contrari e due astenuti.

Tempo di lettura: 4 minuti

PALERMO. La commissione Sanità dell’Ars presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo (nella foto) ha dato parere favorevole alla rete ospedaliera siciliana: sette voti favorevoli, quattro contrari e due astenuti (il Pd).  Nicola D’Agostino (Sicilia Futura)  ha votato con la maggioranza. Come annunciato, i deputati del M5s hanno dato parere negativo.

Il documento approvato contiene diverse modifiche rispetto alla prima versione esitata dalla giunta regionale, tra le quali un potenziamento per l’ospedale di Castelvetrano e l’aggiunta di Unità operative semplici a Villa Sofia e negli ospedali di Corleone, Partinico, Alcamo, Licata, Caltagirone e al Papardo di Messina.

LE REAZIONI

«La struttura immaginata dall’assessore Ruggero Razza garantisce la salute dei cittadini, prevedendo più unità, più posti letto e reparti anche e soprattutto negli ospedali periferici», afferma Giusi Savarino, deputata regionale di DiventeràBellissima, aggiungendo: «Questo documento permetterà anche, dopo le stabilizzazioni e le mobilità già avviate dall’assessore, di riaprire i concorsi e dare finalmente serenità e prospettiva a tutto il comparto».

Ed aggiunge: «Un plauso va quindi all’assessore Razza per la solerzia e celerità  del suo lavoro, frutto sia dell’ascolto delle parti sociali e dei rappresentanti di categoria sia delle istanze dei territori. È davvero iniziata una nuova stagione politica, di buona politica. Ai Siciliani dimostriamo giornalmente e con i fatti come opera un vero Governo del cambiamento».

«Il decreto di riordino della rete ospedaliera se pur apprezzabile in alcune parti non risponde appieno alle esigenze dei territori per questo abbiamo deciso di astenerci durante la votazione finale del provvedimento». Lo dicono i parlamentari regionali PD presenti in Commissione sanità all’Ars, Giuseppe Arancio e Franco de Domenico.

«Il PD in Commissione- aggiungono- ha lavorato per dare un contributo concreto alla stesura di un piano che rispondesse alle esigenze di tutti i siciliani ed in particolare di coloro che vivono nello zone disagiate (isole e territori montani). Il testo appena esitato, invece, consentirà sì di attivare le procedure di mobilità del personale e di bandire i nuovi concorsi, ma non risolverà molte delle criticità emerse durante il confronto con le realtà locali e che avrebbero dovuto avere una maggiore considerazione».

«Un ottimo risultato quello raggiunto in sesta commissione, dove abbiamo lavorato con tenacia e determinazione e, soprattutto, ascoltando le istanze provenienti dai territori», ha detto la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo.

«Abbiamo espresso parere favorevole alla rete- ha aggiunto- impegnando il governo a tenere conto dei suggerimenti che erano arrivati dalla commissione in seguito a numerose audizioni di associazioni di pazienti, medici, comunità scientifica e sindaci di vari territori. Un risultato importante perché adesso la rete potrà essere valutata a livello nazionale e perché questo darà stabilità al sistema sanitario siciliano e permetterà lo sblocco dei concorsi. Il lavoro fatto dalla commissione era già stato concertato con gli uffici del governo, con un atto di indirizzo non abbiamo fatto altro che rimarcare alcune lacune che andavano colmate. Provincia per provincia abbiamo fatto un lavoro meticoloso».

«Ritengo che il treno della sanità regionale possa adesso partire sotto i migliori auspici. L’augurio della commissione- ha proseguito La Rocca Ruvolo- è che questa rete venga percepita all’esterno come il massimo che si poteva fare in considerazione del decreto Balduzzi, delle norme e delle regole rigide a cui ci dobbiamo attenere».

«Ringrazio, per la fattiva collaborazione, tutta la commissione. Ogni deputato- ha sottolineato la presidente della sesta commissione dell’Ars­- ha portato il suo contributo fondamentale nella discussione mettendo in primo piano le esigenze dei territori e dei pazienti. Ringrazio l’assessore Razza e gli uffici dell’assessorato alla Salute perché sono stati attenti e minuziosi mostrando sensibilità verso gli appunti che la commissione ha mosso nel quadro di un lavoro svolto in piena sinergia. Ringrazio anche gli uffici della sesta commissione perché, lavorando oltre le audizioni, ci hanno permesso di fare un prezioso lavoro di cucitura delle varie esigenze e delle varie proposte. Un lavoro che condivido con tutto il gruppo parlamentare dell’Udc».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati