Nuova rete ospedaliera siciliana, arriva il tanto atteso via libera dal governo nazionale

4 Aprile 2017

L'annuncio al termine del vertice di oggi a Roma. Ecco le reazioni.

 

di

Così come annunciato, la nuova rete ospedaliera siciliana è stata approvata oggi dai Ministeri della Salute (guidato da Beatrice Lorenzin) e dell’Economia. Il via libera è giunto alla fine di un vertice a Roma alla presenza dell’assessore Baldo Gucciardi e di fatto è un passaggio fondamentale in un iter durato numerosi mesi.

Nei giorni scorsi il documento firmato da Gucciardi era stato approvato prima dalla giunta regionale e dopo dalla Commissione Sanità dell’Ars. E contro la nuova rete ospedaliera non sono mancate le proteste, anche clamorose come quella dei primari di Villa Sofia- Cervello. Inoltre secondo i grillini a causa di un errore il documento approvato dall’Ars sarebbe diverso da quello effettivamente esitato dalla giunta regionale.

Con il via libera da Roma, parte la stagione delle assunzioni. I direttori generali dovranno adeguare i propri atti aziendali a questo provvedimento, poi si partirà con almeno 1.500 unità tramite le graduatorie esistenti, contestualmente si dovrà decidere i profili da stabilizzare e dare corso alle mobilità. In un secondo tempo si ricorrerà sarà dedicato ai concorsi. In totale saranno circa 9.000 i posti da riempire nelle varie modalità.

I COMMENTI

Gucciardi: «Un risultato straordinario e sofferto»

«Si tratta di un risultato straordinario e sofferto ma- spiega l’assessore alla Salute Baldo Gucciardi- la Sicilia adesso può guardare con grande fiducia al futuro della propria sanità. La certezza è che potremo sbloccare nell’immediato le immissioni in servizio delle professionalità a partire dalle aree di emergenza-urgenza. Questo traguardo complessivamente promuove l’indirizzo tracciato in questi anni, raggiungendo un risultato che viene da lontano e che dimostra oggi che la Sicilia può mettersi alla pari delle Regioni più avanzate dal punto di vista sanitario».

«L’assessorato- aggiunge Gucciardi- vigilerà sull’applicazione tempestiva delle Rete approvata facendosi carico contestualmente di allineare eventuali anomalie, alcune delle quali sono state segnalate in questi giorni. Ascolteremo il territorio, le organizzazioni sindacali, i sindaci e le forze parlamentari, i comitati civici e quanti vorranno dare un contributo per il consolidamento di questo straordinario risultato. Abbiamo lavorato per i pazienti e per una sanità al servizio di chi sta male. Desidero rivolgere un ringraziamento al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e a tutte le Istituzioni che hanno consentito il conseguimento del risultato».

Faraone: «Grande traguardo»

«Un’ottima notizia per la Sicilia: finalmente avremo servizi di qualità e all’altezza delle aspettative dei cittadini, una migliore organizzazione delle forze in campo e una distribuzione ragionata delle risorse. Venerdì a Caltanissetta, nell’ambito del pensatoio ‘Cambiamenti’, discuteremo insieme al mondo della sanità delle prospettive e del futuro del settore alla luce della nuova rete». Lo dice il Sottosegretario alla Salute Davide Faraone che venerdì 7 aprile aprirà i lavori della tappa nissena del pensatoio “Cambiamenti” insieme al deputato del Pd Federico Gelli, tra i fautori della nuova legge sulla responsabilità medica.

Minardo (Ap): «Bene Lorenzin su ospedali Modica, Ragusa e Vittoria»

«Il Ministero della Salute “corregge” un’altra discordanza contenuta nel piano sanitario della rete ospedaliera regionale della Sicilia che poco fa ha approvato definitivamente. Un altro refuso che, immediatamente dopo il parere favorevole al documento dalla commissione sanità all’Ars, ho segnalato insieme al sindaco di Modica Ignazio Abbate, con una nota inviata lo scorso venerdì al Ministro Lorenzin e che tempestivamente ha rivisto dando parere favorevole e inserendo una specifica prescrizione».

Lo scrive il deputato nazionale Nino Minardo (Ap), aggiungendo: «Si tratta dell’attivazione di 8 posti letto di astanteria o meglio conosciuti di osservazione breve intensiva al pronto soccorso, non previsti stranamente dalla nuova rete ospedaliera deliberata alla Regione, fattore che confliggeva innanzitutto con i numeri, con i posti letto invece previsti per Ragusa e Vittoria e con l’elevazione del pronto soccorso a Dea, dipartimento emergenza, di primo livello. Un altro buon risultato raggiunto in extremis grazie all’intervento del Ministro Lorenzin che ha immediatamente ovviato a questa ulteriore “difformità”».

Inoltre, Minardo sottolinea: «In definitiva un piano che erige gli ospedali riuniti di Modica e Scicli a spoke, rispetto alla assurda prima ipotesi che prevedeva il declassamento voluto dalla regione ad ospedale di base, che guadagnano gli 8 posti di OBI, 10 di neurologia e 4 di oncologia al Maggiore e 10 di medicina al Busacca e perdono il reparto di malattie infettive. Ringrazio Beatrice Lorenzin per l’attenzione prestata all’ospedale della mia città e per aver contribuito in maniera risolutiva e determinata ad evitare ciò che sarebbe apparso uno scippo ingiustificato e senza un valido motivo».

 

Digiacomo: «Ok del Ministero a nuova Rete ospedaliera è grande notizia per i siciliani»

«Con l’approvazione della nuova Rete ospedaliera da parte del Ministero si chiude un percorso lungo e complesso che ci consegna, finalmente, gli strumenti per un profondo ammodernamento e miglioramento dell’offerta sanitaria: un grande risultato per i siciliani». Lo dice Pippo Digiacomo, presidente della commissione Sanità dell’Ars a proposito dell’esito della riunione di oggi al ministero della Salute.

«Sento di dover ringraziare il governo, la commissione e i suoi uffici- aggiunge- e l’assessore Baldo Gucciardi che ha portato avanti con tenacia e competenza il prezioso lavoro avviato da Lucia Borsellino. Nelle prossime settimane ascolteremo le ulteriori sollecitazioni e segnalazioni che arriveranno dai territori, per le ultime ‘limature’ alla nuova Rete che, oltretutto, permetterà il sospirato sblocco delle procedure concorsuali».

Cimino (Sicilia Futura): «Ora subito i concorsi»

«Sulla nuova rete ospedaliera siciliana è stato fatto un buon lavoro. Va a merito dell’assessore Gucciardi il plauso per aver disegnato la mappa della sanità siciliana tenendo conto delle esigenze territoriali e della garanzia del diritto alla Salute per tutti i siciliani». Lo afferma Michele Cimino, portavoce di Sicilia Futura e deputato all’Ars, aggiungendo: «Lo start arrivato dai ministeri delle Finanze e della Salute è senz’altro positivo per recuperare il tempo perduto e far partite la stagione dei concorsi nella sanità siciliana».

Misuraca (Ap): «Nuova epoca per la Sanità siciliana»

«Per la sanità siciliana da oggi si apre una nuova epoca: la nuova rete ospedaliera è realtà. Qualità, merito, efficienza, ottimizzazione sono le parole chiave del nuovo corso. Un plauso al ministro Lorenzin e a quanti hanno consentito di raggiungere questo significativo risultato». Lo sottolinea il deputato nazionale di Ap, Dore Misuraca, aggiungendo: «Da oggi prenderà il via il percorso che consentirà la stabilizzazione di migliaia di precari nella sanità e successivamente nuove assunzioni, aprendo la strada ai tanto attesi concorsi».

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV