«No all’impianto per i rifiuti pericolosi»: Scicli, oltre 5000 in corteo ed è pronto pure un ricorso al Tar

7 Maggio 2016

Iniziativa del Comitato Cittadino Salute contro l'ipotesi di realizzazione della struttura: giovani, anziani e studenti tutti a protestare pacificamente.

 

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SCICLI. È stata una mega festa contro il (previsto) mega impianto per rifiuti pericolosi: ieri gli sciclitani hanno scritto una grande pagina di democrazia.

Promossa dal Comitato Salute e Ambiente di Scicli, si è tenuta una manifestazione che ha superato le più ottimistiche previsioni degli organizzatori: 5.000 persone (dicono gli esperti) hanno pacificamente marciato da piazza Carmine, stracolma già alle 20, a piazza Italia – passando per corso Umberto – fino ad arrivare davanti al Municipio.

Basti solo pensare che quando la testa del corteo ha superato via Ospedale, la coda era alle scuole elementari di S. Nicolò! C’erano tutti: i cittadini, i giovani, gli anziani, le parrocchie, le associazioni di volontariato e quelle di categoria, i sindacati, i partiti, tanti provenienti da ogni parte della provincia di Ragusa:

«Una forza tranquilla» (per citare Mitterrand) che ha detto 5.000 NO ai rifiuti pericolosi e 5.000 SÌ alla salute, all’agricoltura, al turismo.

Gli slogan: “Scicli Montalbano, NON Scicli mmunnizzaro!”, “Questa mattina mi son svegliato e ho trovato il compattatore”, “Arà arà arà, Scicli NON mollerà”, “Non ci basta la sospensione: via il decreto di autorizzazione!”, Vogliamo la felicità, basta con le impurità”…

La prospettiva del mega impianto per rifiuti cozza fortemente contro lo sviluppo di Scicli, questo – in sintesi – hanno detto gli oratori che hanno parlato alla fine della manifestazione.

Con la conduzione di Federica Schembri, alcuni rappresentanti del Comitato Salute e Ambiente (Scifo, Carpino, Iurato, Buscema, Conti, Burletti, Schillaci) hanno ringraziato quanti hanno collaborato alla mobilitazione, dai cittadini ai parlamentari (e in primo luogo chi ha compiuto atti concreti: Assenza, Di Pasquale, Digiacomo) e hanno esortato a continuare l’impegno in questa battaglia.

Infatti le sospensioni approvate in questi giorni dalla Regione sono solo temporanee e il ricorso al TAR è già pronto.

Inoltre i relatori si sono rivolti alla Commissione ministeriale, ai politici attualmente in carica e ai futuri amministratori della città, affinché si dia esecuzione in maniera definitiva ai vincoli urbanistici sulla zona di Truncafila e Cuturi, già approvati dai precedenti Consigli Comunali.

Di grande impatto gli interventi degli alunni delle scuole elementari e degli studenti delle scuole superiore: il loro apporto ha reso ancora più gioioso il corteo, e fa ben sperare che le nuove generazioni abbiano chiaro sin da giovani di quanto sia importante il rispetto per l’ambiente.

Per avere informazioni sulle prossime iniziative: https://www.facebook.com/saluteambientescicli/

  • Il corteo di Scicli

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