Dal palazzo

L'iniziativa

Neuroradiologia, a Messina la riunione nazionale dell’AINR: ecco il resoconto

Insanitas ha intervistato il prof. Sergio Vinci, direttore dell’UOC di Neuroradiologia dell’AOU “Martino” di Messina e responsabile scientifico dell’incontro.

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Messina ha ospitato la riunione nazionale dell’AINR, l’Associazione Italiana di Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica. Un evento di grande rilievo, a cui hanno preso parte diversi specialisti nazionali, che si occupano di patologie delicate e complesse come aneurismi cerebrali, malformazioni artero-venose, ictus ischemico e patologie steno-occlusive dei vasi intra ed extracranici. I neuroradiologi interventisti hanno dialogato con i colleghi, discutendo casi clinici e condividendo risultati ed esperienze concrete, con l’obiettivo di migliorare e perfezionare le tecniche utilizzate.

Insanitas ha intervistato il Prof. Sergio Vinci, direttore dell’UOC di Neuroradiologia dell’AOU “Martino” di Messina e responsabile scientifico dell’incontro. «Per la prima volta- ha dichiarato il professore- Messina è stata scelta come sede per la riunione nazionale dell’AINR sezione interventistica, permettendoci di portare questa prestigiosa iniziativa in città, a cui hanno partecipato circa un centinaio di neuroradiologi interventisti, provenienti da tutto il territorio nazionale».

L’incontro si è svolto sul solco delle edizioni precedenti con alcune novità: «Quest’anno- ha spiegato Vinci- oltre al consueto confronto sui casi clinici illustrati dagli specialisti, sono state organizzate anche sessioni con esperti del settore, durante le quali sono state trattate complicanze, tecniche innovative e patologie rare. Si è dato così vita ad un ricco dialogo, che ha rappresentato un significativo momento di crescita per tutti, perché ogni specialista potrà portare quanto appreso all’interno delle proprie realtà, comunicando gli insegnamenti tratti anche ai colleghi che non hanno potuto partecipare alla riunione».

Una particolare attenzione è stata riservata all’utilizzo delle nuove tecnologie in neuroradiologia e alla formazione degli specializzandi. «Il prof. Marcello Longo, presidente dell’AINR e già direttore della neuroradiologia dell’AOU- ha ricordato il prof. Vinci- ha accennato alle potenzialità fornite dall’intelligenza artificiale in questo campo e al ruolo che l’università deve ricoprire nel modificare la formazione dei futuri neuroradiologi, indicando un percorso differente rispetto a quello previsto fino a questo momento».

Vinci ha inoltre sottolineato l’importanza dell’esistenza della rete stroke regionale: «Messina ha cominciato la propria attività nel 2014 e a seguire sono partiti gli altri centri: 2 a Catania, 1 a Palermo e da poco 1 a Caltanissetta, grazie ad una convenzione con l’equipe di neuroradiologi interventisti di Messina. Adesso in Sicilia vengono eseguite circa 400 procedure l’anno per lo stroke ischemico, rispetto alle 180-200 che prima erano effettuate solo nel centro messinese. Numeri che iniziano ad essere più congrui con la realtà siciliana, in modo da offrire un maggior ausilio ai pazienti, nei cui confronti è fondamentale intervenire tempestivamente».

Una rete che per il suo potenziale merita di essere implementata ulteriormente: «In futuro- ha dichiarato il professore Vinci- auspichiamo di poter trattare un numero ancora maggiore di pazienti e di poter ottenere, anche grazie al PNRR, una ulteriore dotazione tecnologica nei singoli centri hub, in modo da avere a disposizione attrezzature all’avanguardia. Speriamo inoltre di poter contare, con l’aiuto di direzioni lungimiranti, su un numero di interventisti tale da assicurare l’operatività h24 e la possibilità di effettuare gli interventi nel più breve tempo possibile».

Grande soddisfazione infine, per la riuscita dell’evento: «È stato davvero interessante- ha commentato il direttore dell’UOC di Neuroradiologia- vedere i tanti neuroradiologi accorsi nella nostra città per partecipare a questo serrato scambio di nozioni ed esperienze. Un ringraziamento speciale va a tutta l’equipe di neuroradiologia dell’AOU “G. Martino”, di cui fanno parte i dottori Antonio Pitrone, Antonio Caragliano, Mariano Velo, Agostino Tessitore e Orazio Buonomo, che da sempre si contraddistinguono positivamente in questo settore».

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