Neuropsichiatria

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Il caso

Neuropsichiatria infantile, Ugl Salute Messina: «Disagi per i bimbi delle isole Eolie»

Il sindacato scrive all'Asp di Messina per ribadire la segnalazione dell'Associazione Amici dell’Ospedale relativa alla grande carenza di personale.

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MESSINA. «Abbiamo appreso di grosse difficoltà per i bambini che necessitano di accedere alle prestazioni di neuropsichiatria infantile nell’area delle isole Eolie». Lo scrivono dalla UGL Salute Messina al commissario straordinario dell’Asp e aggiungendo: «L’Associazione Amici dell’Ospedale segnala che circa 150 bambini con disturbi cognitivi annualmente necessitano di valutazione multidisciplinare e 20 bambini circa di un supporto terapeutico settimanale specialistico con uno psicologo, uno psicomotricista, un logopedista ecc.. Però ad oggi pare che sia disponibile un solo Neuropsichiatra infantile che può visitare a Lipari una sola volta a settimana in quanto verrebbe garantita una stanza solo il martedì. Tutto dipendente sempre dalle condizioni meteo”.

Dal sindacato sottolineano: «Ci sembra inverosimile che nel 2024 cittadini che hanno diritto all’accesso alle cure siano costretti a sobbarcarsi lunghi trasferimenti da Lipari verso la provincia di Messina, con costi sociali ed economici non indifferenti, per avere accesso a questo tipo di prestazioni dirette a bambini con importanti fragilità».

UGL Salute Messina propone quale «possibile prima ipotesi di soluzione, sebbene provvisoria, l’utilizzo anche per l’area di Lipari delle graduatorie per le selezioni avviate con deliberazione 488/CS del 31 gennaio per profili di Neuropsichiatra Infantile, Psicologi, educatori professionali, logopedisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica, neuropsicomotricisti dell’età evolutiva, terapisti occupazionali e operatori abilitati a trattamenti psicoeducativi da assegnare al Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce e al Centro diurno di Mortelle Polo Blu».

«Altra possibilità, ma che inevitabilmente richiede tempi più lunghi, è la realizzazione di un centro semi-residenziale a Lipari, anche con le risorse previste dalla normativa regionale in tema di autismo e in coerenza con il D.A. 11 giugno 2019. Infine, potrebbe essere utile l’utilizzo di sistemi innovativi come la teleneuroriabilitazione. A Messina è presente l’IRCCS Centro Neurolesi, uno dei precursori di questo sistema riabilitativo, che andrebbe ad integrarsi con il modello tradizionale e potrebbe consentire la completa presa in carico dei pazienti e la necessaria continuità assistenziale”.

Dalla UGL Salute Messina concludono: «Confidiamo nella sua sensibilità e attenzione verso il problema, vista la sua estrazione professionale e che saprà individuare in tempi rapidi le migliori soluzioni. Queste sono semplici proposte che darebbero una risposta importante alle aspettative e alle esigenze delle famiglie e, cosa mai banale, accrescerebbero i livelli occupazionali nel settore. Certi della sua attenzione, siamo disponibili ad un eventuale incontro».

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