ASP e Ospedali

La conferenza stampa

Messina, al via la campagna “Buon sangue non mente”

L'iniziativa di sensibilizzazione per la donazione è promossa dal Papardo. A dare l'esempio sono stati gli stessi lavoratori dell'ospedale messinese

Tempo di lettura: 4 minuti

MESSINA. Al via “Buon sangue non mente”, la campagna di sensibilizzazione per la donazione del sangue, promossa dall’’A. O. Papardo. Alla conferenza stampa di presentazion ieri pomeriggio era presente il Commissario Straordinario uscente, il prof. Alberto Firenze: «Quella che presentiamo oggi– ha dichiarato- è una manifestazione di grande valore, che ha come obiettivo quello di valorizzare gli aspetti legati al Trasfusionale. Siamo riusciti finalmente ad avere un responsabile dell’Unità Operativa Complessa e questa è stata una delle attività, che abbiamo realizzato come struttura commissariale. La nuova direzione strategica potrà raccogliere i frutti di quello che abbiamo fatto. Lascio questa azienda, con la soddisfazione per i numerosi progetti realizzati e con la speranza di aver contribuito alle iniziative di questo territorio».

Tra gli intervenuti, il dott. Giacomo Scalzo, Dirigente del Centro Regionale Sangue DASOE – Assessorato della Salute della Regione Siciliana, che ha sottolineato il grande lavoro svolto dal Commissario Firenze, il quale ha dato un forte slancio alle donazioni di sangue e di plasma. «Messina- ha ricordato Scalzo- è ultima tra le province siciliane per quanto riguarda le donazioni di sangue, ed in particolare il Papardo è l’ultimo ospedale della Sicilia, importando 3600 sacche rispetto ad un fabbisogno pari a 4000 e spendendo circa 650.000 euro all’anno, a cui si sommano 241.000 euro per gli emo derivati, che si ottengono dal plasma. Oggi inoltre, siamo stati insieme al personale del centro trasfusionale nelle scuole cittadine, per sensibilizzare gli studenti e procedere ad un cambio generazionale, dato che al momento l’età media dei donatori è di circa 46 anni».

«Da oggi in poi- ha affermato la dott.ssa Claudia Rizzo da pochi mesi neo Direttore dell’UOC di. Medicina Trasfusionale- vogliamo inaugurare una nuova epoca per quanto riguarda l’attività del trasfusionale. Ci siamo infatti resi conto che il 90% delle sacche utilizzate nel nostro ospedale vengono importate da Ragusa: un dato allarmante che deve farci riflettere, perché rappresenta uno spreco di risorse e una riduzione di finanziamenti per ulteriori attività, che l’azienda potrebbe invece attuare nei confronti dei pazienti. Per tutti questi motivi, la nostra Unità Trasfusionale vuole diventare un vero e proprio punto di forza all’interno della realtà dell’ospedale, soprattutto lavorando in sinergia con gli altri reparti. Il nostro obiettivo è fare un lavoro di squadra, per rilanciare tutte le iniziative legate alla donazione di sangue».

In occasione della campagna “Buon sangue non mente”, sono stati proprio i lavoratori del Papardo a scendere in campo, diventando i protagonisti delle foto promozionali realizzate per l’evento. «Quello di quest’oggi – ha proseguito la dott.ssa Rizzo – è un messaggio di amore che vuole partire dagli operatori sanitari. Si dice spesso che donare nel nostro ospedale è complicato perché si trova distante dal centro città. Chi allora meglio dei nostri dipendenti? Sono loro, infatti, che vengono al Papardo ogni giorno e che hanno l’obbligo morale di donare, dando il buon esempio».

«La figura della dott.ssa Rizzo- ha aggiunto il dott. Fabio Parducci, direttore MCAU del Papardo- ha creato subito un’unione che ci sta permettendo di siglare delle intese che serviranno per offrire ai pazienti un servizio molto più completo, appagando le loro reali necessità».

Tra gli intervenuti anche il Dott. Domenico Runci, Direttore UOC CO 118 ed elisoccorso, che ha espresso la volontà di concordare al più presto le modalità per prevedere la presenza di sacche di sangue a bordo dell’elisoccorso: «Una possibilità che vogliamo implementare con la dott.ssa Rizzo- ha commentato- e che ci permetterebbe di portare subito i pazienti negli hub di riferimento, senza doverci fermare nei pronto soccorso”.

Presenti a sostenere la campagna anche l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina, la dott.ssa Alessandra Calafiore, il dott. Antonio Chimicata, rappresentante della Croce Rossa Italiana, e il dott. Lillo La Rosa, team manager del ciclista Vincenzo Nibali, che farà da sponsor all’iniziativa prossimamente, insieme alla società Caronte& Tourist.

Al termine della conferenza stampa, ha avuto luogo l’inaugurazione dell’UOC di Medicina Trasfusionale con il taglio del nastro da parte del primario e del Commissario straordinario . «I locali del reparto- ha sottolineato la direttrice dell’UOC- sono sempre gli stessi, ma ad essere cambiati sono la nostra voglia di esserci e la nostra richiesta di aiuto e di collaborazione nei confronti di tutta l’Azienda».

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