Meno posti letto negli ospedali? Il no dei grillini: «Sarebbe un colpo mortale per la Sanità siciliana»

24 Aprile 2016

I deputati regionali Ciaccio e Cappello: «La rimodulazione prospettata da Roma non ci convince affatto. L'assessore Gucciardi venga subito a riferire all'Ars e si opponga realmente a questo ennesimo tentativo di saccheggio della nostra regione».

 

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PALERMO. «Una rimodulazione che non ci convince affatto e che potrebbe rappresentare un colpo mortale al cuore della già comatosa Sanità siciliana. Gucciardi venga a spiegare in commissione».

Il movimento 5 stelle all’Ars reagisce con veemenza al paventato nuovo taglio di quasi 600 posti letto nell’isola prospettato dal Ministero della Salute con alcune lettere inviate all’assessorato regionale guidato da Baldo Gucciardi.

«Un taglio che potrebbe costare carissimo, perché le piante organiche e le nuove assunzioni sono state modulate anche sui posti letto che ora potrebbero saltare», affermano Giorgio Ciaccio (nella foto) e Francesco Cappello, componenti della commissione Sanità dell’Ars.

Le assicurazioni arrivate a mezzo stampa dall’assessore alla Sanità, che ha affermato di non di non voler assecondare le direttive romane non convincono i due esponenti  grillini, che sottolineano: «Ormai è diventato un copione rodatissimo, Roma dispone e Crocetta esegue senza battere ciglio. Un saccheggio continuo e generalizzato, che sta condannando alla povertà la Sicilia. Non vorremmo che l’opposizione di Gucciardi all’annunciato taglio dei posti letto sia finta e finalizzata a fare passare il periodo elettorale in modo da consentire al governo di sventolare sotto il naso degli elettori un pugno di posti di lavoro, in gran parte finti e che dopo le urne rischiano di assottigliarsi ancora di più».

«Vogliamo certezze- dicono Cappello e Ciaccio- La settimana prossima chiederemo al presidente della commissione Sanità dell’Ars di convocare Gucciardi».

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