Medicina legale e fiscale a Messina, l’appello di Picciolo (Sicilia Futura): «Il servizio resti nella zona Ionica»

17 Maggio 2016

Dal deputato regionale interrogazione all'assessore Baldo Gucciardi.

 

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«Il servizio di Medicina fiscale e legale dell’ex distretto Sud dell’Asp di Messina deve restare nella zona ionica»: è quanto afferma Giuseppe Picciolo (nella foto), capogruppo di Sicilia Futura all’Ars e primo firmatario di un’interrogazione all’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.

«Non è pensabile penalizzare l’utenza di tutta la zona ionica e della zona sud di Messina obbligandola a doversi rivolgere esclusivamente presso l’ex presidio dell’ospedale Regina Margherita- aggiunge Picciolo- Il servizio di Medicina fiscale e legale dell’ex zona Sud ha portato nel 2015 un ritorno economico di circa 250 mila euro per le sole abilitazioni alla guida e certificazioni medico-legali. Somme, queste, che sarebbero ridotte a causa dei disagi logistici che spingerebbero verso altre strutture prevalentemente private”.

Da qui l’appello del deputato regionale: «La soluzione ovvia e percorribile, nelle more di riorganizzare strutturalmente l’ospedale Margherita, migliorare il trasporto pubblico e ripristinare l’asse viario tangenziale, è quella di allocare il servizio di Medicina legale e fiscale presso i locali dell’Asp di Roccalumera, Comune baricentrico nella zona ionica, che garantirebbe ai circa 50 mila utenti del territorio gli stessi servizi di prima a costo zero per l’Asp.  Una soluzione abbastanza scontata che il direttore generale Gaetano Sirna potrà rapidamente attuare».

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