Medicina del futuro: in arrivo “Cyberbrain”, il caschetto che monitora le funzioni cerebrali

23 Novembre 2016

Il dispositivo è stato presentato in anteprima a Milano da Ab Medica: permetterà di rilevare le funzioni cerebrali anche da casa, in ambulanza o direttamente in pronto soccorso e, grazie al segnale wireless, i dati potranno essere analizzati dal medico in simultanea e a distanza.

di Redazione

Potrebbe finire presto in archivio l’immagine di una testa collegata a innumerevoli elettrodi e fili per monitorare le funzioni celebrali o più semplicemente per tracciare un encefalogramma. A Milano, è stato presentato in anteprima da Ab Medica il Cyberbrain indossabile ovvero un caschetto leggero e non ingombrate che monitora le funzioni cerebrali in tempo reale e può segnalare al medico quando una crisi epilettica sta per sopraggiungere.

“È rivoluzionario – dice senza mezzi termini il dott. Pantaleo Romanelli, direttore scientifico di Ab Medica, azienda che ha sviluppato il progetto – proprio perché permette di rilevare le funzioni cerebrali anche da casa, in ambulanza o direttamente in pronto soccorso e, grazie al segnale wireless, i dati possono essere analizzati dal medico in simultanea e a distanza. L’esame, inoltre, avviene senza lunghe preparazioni, basta semplicemente indossare il casco e in pochi istanti leggere i dati su qualsiasi applicazione ”.

Il prototipo, presentato alla stampa dallo stesso Romanelli con il presidente di Ab Medica Aldo Cerruti e la responsabile del marketing Francesca Cerruti, nell’annuale appuntamento sul “Futuro della Sanità”, è in fase avanzata di sperimentazione. “Potrebbe arrivare sul mercato – ha detto Aldo Cerruti – entro il 2017. Il costo potrebbe oscillare tra i 500 e i 1000 euro a caschetto”. Il progetto, tutto italiano, è stato sviluppato da Ab Medica, in cinque anni di ricerca con “un investimento – ha sottolineato Cerruti – di 5 milioni di euro”.

Le ambizioni di Ab Medica su questo strumento sono più alte e non si fermano al monitoraggio dell’attività celebrale EEG. Il caschetto, infatti, potrebbe permettere alle persone con disabilità e vittime di incidenti di compiere gesti e movimento quotidiani, come spegnere e accendere le luci di casa o spostarsi con la sedia a rotelle negli ambienti domestici. A tal proposito la controllata del gruppo “Officine ortopediche Rizzoli” starebbe già sviluppando una sedia a rotelle comandata con impulsi lanciati dal Cyberbrain. “L’evoluzione che immagino sarà la governance di un esoscheletro ma- ha concluso il navigato presidente- non so se riuscirò a vederlo”. (vl)

  • Primo piano del dispositivo Cyberbrain

  • Pantaleo Romanelli, direttore scientifico di Ab Medica

  • Pantaleo Romanelli, direttore scientifico di Ab Medica

  • Il presidente di Ab Medica Aldo Cerruti e la responsabile del marketing Francesca Cerruti

  • Il team Ab Medica: Aldo Cerruti, Francesca Cerruti, Pantaleo Romanelli

L’Azienda

AB Medica Fondata nel 1984 da Aldo Cerruti, tuttora Presidente della società, ab medica è oggi l’azienda italiana leader nella produzione e nella distribuzione di tecnologie medicali, nonché punto di riferimento per la robotica chirurgica. Da gennaio 2015 ab medica fa parte di una holding di aziende orientate all’innovazione nella medicina, insieme a A TLC (telecomunicazioni e sistemi per la telemedicina), Genomnia (genomica e bioinformatica), Medical Labs (produzione di dispositivi medicali avanzati), Pacinotti (commercializzazione di dispositivi medici), Telbios (teleassistenza, telecardiologia, telemonitoraggio domiciliare) e Officine Ortopediche Rizzoli (protesi, apparecchi ortopedici, ausili e attrezzature ospedaliere).

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