Medici, state attenti: le associazioni dei pazienti sono pronte a giudicarvi con le pagelle…

11 Giugno 2016

L'annuncio di Pazienti.it durante il convegno di Roma in cui è emerso che metà dei camici bianchi italiani non sono in regola con gli obblighi di formazione professionale: «Vogliamo introdurre nei loro confronti un sistema di valutazione da 1 a 5 stelle, sul modello di Tripadvisor...».

 

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ROMA. La tavola rotonda al ministero della Salute, promossa da Consulcesi Group, ha posto l’attenzione sulle azioni da mettere in campo per risolvere il problema dell’aggiornamento professionale dei medici. Il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin ha annunciato una verifica interna sul preoccupante dato fornito dalla FNOMCeO, a cui risulta che solo il 50% sia attualmente in regola con l’obbligo formativo del triennio che scade il 31 dicembre di quest’anno.

Un appello sull’aggiornamento degli operatori sanitari è giunto anche dalle associazioni di riferimento più rappresentative del mondo dei pazienti: «La formazione è un elemento fondamentale, imprescindibile per un sano rapporto tra medico e paziente- ha affermato Claudia Uccelli, CEO di Pazienti.it, aggiungendo: «Chi ha bisogno di uno specialista oggi cerca informazioni sempre più dettagliate, non si ferma più solo al curriculum del professionista. Vuole anche conoscere la sua formazione e il suo livello di aggiornamento continuo, imposto dai progressi della medicina, della scienza e della tecnologia applicata in campo sanitario».

Poi l’annuncio: «Per rendere queste informazioni maggiormente fruibili e trasparenti stiamo studiando un nuovo sistema di ranking. I pazienti ricercano i feedback di altri pazienti che danno una valutazione da 1 a 5 stelle, sul modello di Tripadvisor, ma con la differenza che questi feedback sono certificati. Va comunque messo il medico nelle condizioni di poter assolvere all’obbligo formativo ECM attraverso nuove metodologie, come la Formazione a Distanza e l’innovazione dei Film Formazione proposta da Consulcesi».

«In linea con quanto affermato dal ministro- afferma Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi Group- siamo convinti che non si debba arrivare alle sanzioni, ma piuttosto migliorare il sistema formativo, prevedendo incentivi e mettendo i medici nelle condizioni di aggiornarsi, sfruttando le opportunità del web e della formazione a distanza che deve garantire semplicità di fruizione, qualità scientifica e coinvolgimento».

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