Medici neo abilitati, scoppia la protesta: «Da mesi in attesa di graduatoria e assegnazioni»

10 Dicembre 2020

Circa una ventina, questa mattina, seguendo la scia di proteste che sono state organizzate in questi giorni in diverse città d'Italia,  si sono riuniti in piazza Verdi a Palermo.

di Lisa Sanfilippo

PALERMO. Il maltempo oggi non ha fermato la protesta dei giovani medici, sospesi quasi in un limbo: attendono, infatti, la graduatoria del concorso di specializzazione, e quindi le assegnazioni per prendere servizio.

«In questo periodo di emergenza siamo pronti a lavorare anche domani  – afferma Alessia Vassallo – Siamo tuttavia bloccati dalla burocrazia a da una politica che non ci ascolta».

Circa una ventina, questa mattina, seguendo la scia di proteste che sono state organizzate in questi giorni in diverse città d’Italia,  si sono riuniti in piazza Verdi, con mascherine e nel rispetto delle norme sul distanziamento, per esprimere dissenso e delusione.

Il concorso nazionale di specializzazione in medicina, infatti, in origine a luglio, è stato poi spostato a settembre, con la prospettiva di pubblicazione di una graduatoria ad ottobre. Da allora una giostra di rinvii e criticità burocratiche, che hanno fermato tutto.

A fianco dei giovani medici in piazza anche alcuni loro familiari e il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato.

Nel video servizio di Insanitas le interviste ai medici Alessia Vassallo, Caterina Curatolo, Antonio Cucinella, e a Toti Amato presidente dell’Ordine dei medici di Palermo.

TAG PER QUESTO ARTICOLO:

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV