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Case di cura

L'annuncio

“Maria Eleonora Hospital”, arriva un nuovo direttore sanitario

Giuseppe Termine, specialista in Chirurgia Generale, subentra al direttore pro tempore Vincenzo Sutera.

Tempo di lettura: 4 minuti

PALERMO. Nuovo direttore sanitario al “Maria Eleonora Hospital di Palermo”, ospedale di Alta Specialità, accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale che fa parte di GVM Care & Research, riconosciuto a livello regionale per la vocazione alle specialità di cardiochirurgia, chirurgia vascolare ed emodinamica: è stato designato Giuseppe Termine, che subentra al direttore pro tempore Vincenzo Sutera.

«Possiamo affermare che Maria Eleonora Hospital è un ospedale a tutti gli effetti, specializzato nel percorso cuore e punto di riferimento a Palermo anche per le situazioni di emergenza urgenza. Ci preme quindi emanciparci dal concetto di clinica e porci come una struttura ospedaliera per tutti», afferma Giuseppe Rago, AD Maria Eleonora Hospital.

«Sentiti ringraziamenti da parte di tutto il CDA e del personale vanno al dott. Vincenzo Sutera, che in questo anno e mezzo ha portato avanti un lavoro puntuale, permettendo di traghettare la struttura oltre il periodo pandemico e di ottenere risultati straordinari- commenta Rago- Il dott. Sutera proseguirà con la sua preziosa attività medica in qualità di Chirurgo Vascolare. Il testimone del Direttore Sanitario passa oggi al dott. Giuseppe Termine, medico con un profilo professionale consolidato in Sicilia, con la certezza che saprà continuare a dare lustro all’Ospedale su tutto il territorio”.

Il dott. Giuseppe Termine, specialista in Chirurgia Generale, definisce chiaramente le priorità che la struttura si è data: recupero delle prestazioni e nuovo slancio al concetto di prevenzione: «Il periodo appena trascorso e quello in cui viviamo tutt’oggi ci pone davanti a delle sfide- dichiara- Sfide che ci vedono in prima linea in progetti in sinergia con enti e istituzioni del territorio per far fronte a nuove richieste e colmare necessità in ambito medico. Puntiamo ad una capillarità sul territorio grazie ad un progetto ambulatoriale dedicato che ci vedrà presenti in varie città della provincia di Palermo, di Trapani e Agrigento (Sicilia Occidentale) e grazie alle sinergie con le ASP. Nel quartiere di Brancaccio inoltre, in collaborazione con l’associazione Padre Nostro, stiamo istituendo un ambulatorio per dare una risposta a questo quartiere “difficile”, pensando anche a tutti quei pazienti che possono trovarsi in difficoltà socio-economica. Infine, apriremo a breve nuovi ambulatori in struttura, dedicati prettamente al Cuore, alla Chirurgia vascolare, all’Oculistica, all’Urologia e alla Diagnostica per immagini, con servizi ambulatoriali dedicati alla prevenzione primaria e secondaria, specie in ambito cardiovascolare, attraverso un programma medico/infermieristico strutturato di prevenzione su pazienti ad alto rischio di eventi vascolari (cardiopatia ischemica, ictus)».

Confermati nel CDA il Presidente la dott.ssa Eleonora Sansavini, i consiglieri tecnici, il prof. Giuseppe Ferrara, il dott. Giacomo Schinco e l’avv. Emanuele Poggi. La collaborazione con la sanità pubblica e la sinergia con l’Assessorato Regionale della Salute e l’ASP di Palermo hanno portato all’inserimento a partire da febbraio della struttura palermitana di GVM nella rete di emergenza-urgenza cardiochirurgica del territorio: i pazienti in condizioni critiche vengono portati a Maria Eleonora Hospital per cure ed interventi specialistici, spesso salvavita, per quanto riguarda le patologie cardiache. La struttura è in costante comunicazione con gli ospedali del territorio e delle province limitrofe, i quali possono chiedere la disponibilità ad accogliere pazienti trasferiti d’urgenza.

Ulteriori sviluppi di questa integrazione, di concerto con enti pubblici e presidi ospedalieri, hanno permesso di pianificare la costruzione di un nuovo ospedale, con avvio dei lavori previsti entro due anni, per rispondere alle necessità emerse. L’attenzione alle richieste del territorio porterà inoltre alla creazione di progetti speciali in collaborazione con le associazioni di quartiere per l’apertura di punti ambulatoriali gratuiti più vicini alle persone per consentire una presenza più capillare in città.

A distanza di oltre un anno dalla ripresa delle attività, Maria Eleonora Hospital presenta risultati importanti che testimoniano l’ottima organizzazione nel recuperare i ritardi causati dalla pandemia e il raggiungimento di alti livelli di performance, sia dal punto di vista dei volumi delle prestazioni, sia per quanto riguarda la qualità dei servizi. Ad esempio, l’incremento degli interventi mininvasivi di TAVI, utili per la cura delle stenosi aortiche severe su pazienti non altrimenti operabili con chirurgia tradizionale, quest’anno è del 50%, mentre l’attività chirurgica per la stenosi aortica è aumentata del 40%.

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