Malattie respiratorie croniche ad alta complessità? «Fondamentali gli ambulatori specialistici»

18 Marzo 2019

Sulla diagnosi e il trattamento si è sviluppato l’evento formativo organizzato dall’U. O. di Pneumologia del Policlinico “Giaccone”. Direzione scientifica del professore Nicola Scichilone, intervistato da Insanitas insieme al dirigente medico Alida Benfante.

di Valentina Grasso

PALERMO. I pazienti affetti da patologie respiratorie croniche ad alta complessità necessitano di un trattamento che può essere offerto soprattutto da ambulatori specialistici.

Su questo tema si è sviluppato l’evento formativo dal titolo “Gli ambulatori specialistici in pneumologia: dalla diagnosi al trattamento delle patologie respiratorie croniche ad alta complessità”, organizzato, presso l’Aula Turchetti, dall’U. O. di Pneumologia del Policlinico “Giaccone”, con la direzione scientifica del professore Nicola Scichilone.

Nonostante siano in numero minore rispetto alla maggioranza dei pazienti con cronicità respiratorie, i soggetti con quadri altamente complessi richiedono non solo l’attenzione di specialisti in ambulatori dedicati ma anche un lavoro sinergico con i medici di medicina generale.

Obiettivo dell’evento è stato infatti quello di trasmettere la necessità di aprire la pneumologia “al territorio e di implementare una collaborazione con la medicina generale che già va avanti da anni”, ha sottolineato il prof. Nicola Scichilone.

Per questo motivo, da un anno, l’Unità di Pneumologia ha attivato ambulatori specialistici e super specialistici rivolti alla diagnosi e al trattamento di patologia quali la fibrosi polmonare, l’asma bronchiale grave, la BPCO con comorbidità associate, le bronchiectasie, le interstiziopatie polmonari, i disturbi respiratori del sonno e le insufficienza respiratorie.

Nello specifico, l’ambulatorio dedicato alla diagnosi e al trattamento dell’asma bronchiale grave si avvale della collaborazione di altre figure professionali.

«La valutazione comprende- spiega Alida Benfante, dirigente medico presso la U.O. di Pneuomologia del Policlinico- lo studio di elementi quali la presenza di copatologie o di fattori aggravanti che possano inficiare il controllo della malattia”.

Grande attenzione, durante la giornata, anche all’utilizzo di nuovi farmaci per cure mirate e personalizzate del paziente con un quadro respiratorio cronico complesso. Tra questi, sicuramente notevoli, i nuovi anticorpi monoclonali per il trattamento dell’asma grave o del Pirfenidone per la fibrosi polmonare idiopatica.

Nel servizio video le interviste complete al prof. Nicola Scichilone e alla dott.ssa Alida Benfante.

Nicola Scichilone e Alida Benfante

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV