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L'intervista video ad Antonio Cascio

Lotta all’Aids, al via il Check Point di “Palermo Fast Track City”

Sarà inaugurato il primo dicembre nella Casa dei Diritti. Counseling e test rapidi ogni mercoledì dalle 16 alle 18.

Tempo di lettura: 3 minuti

PALERMO. È indetta ogni anno il 1º dicembre ed è dedicata ad accrescere la coscienza dell’epidemia mondiale di Aids, dovuta alla diffusione del virus HIV. Dal 1981 ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Oggi molti passi avanti sono stati fatti sul piano della ricerca e delle cure, una diagnosi precoce può favorire una vita più serena. Fondamentale investire sulla ricerca, sulla prevenzione e sull’assistenza.

Nella giornata mondiale contro l’Aids, appunto il 1° dicembre, alle ore 10 sarà inaugurato il Check Point di Palermo Fast Track City con sede nella Casa dei Diritti in via Libertà al civico 45. Counseling e test rapidi si potranno richiedere ogni mercoledì dalle 16 alle 18. In occasione dell’inaugurazione, i test per HIV e per malattie sessualmente trasmesse saranno offerti per una speciale campagna di screening. La mission è potenziare la diffusione di adeguate informazioni, al fine di favorire la prevenzione e la precoce individuazione per arginare i contagi. Tutti i cittadini potranno fruire delle professionalità che presteranno, sotto forma di volontariato, la loro opera nel Check Point che opererà sotto la guida del prof. Antonio Cascio, direttore della U.O.C. di Malattie Infettive e Tropicali  del Policlinico “Giaccone” e del Centro Regionale AIDS di Palermo (CLICCA QUI per l’intervista video di Insanitas).

La città di Palermo è entrata nella rete delle città “Fast Track City” nel 2019, con l’obiettivo di realizzare iniziative finalizzate all’azzeramento di nuovi casi di infezione da HIV entro il 2030 e riduzione entro il 2023. «È un  progetto cui ha aderito unendosi ad una rete mondiale di altre 270 città- dice Antonio Cascio, direttore Scientifico del progetto di Palermo Fast Track City- Prevede iniziative finalizzate all’azzeramento di nuovi casi di infezione da HIV entro il 2030 e, sin da subito, alla precoce diagnosi e prevenzione dell’infezione da HIV e di altre patologie sessualmente trasmissibili. Il Check point è uno spazio non ospedaliero dove medici volontari somministrano test rapidi per HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili, offrono counseling pre e post test, danno informazioni corrette sulla salute sessuale, la prevenzione, i comportamenti a rischio. Mi auguro che il 1° dicembre tutte le aziende di Palermo possano esser rappresentate alla cerimonia e possano anche contribuire fattivamente alla campagna di screening».

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità sono chiari nel fotografare l’urgenza di intervenire contro il ritardo di diagnosi, che può pregiudicare l’efficacia delle terapie antivirali, l’aspettativa di vita e aumentare la diffusione del virus. Per questo motivo la prevenzione rimane l’arma più potente attualmente disponibile: è fondamentale che le persone esposte a un contatto a rischio, in particolare nell’ultimo anno e mezzo, effettuino il test HIV e, in caso di positività, inizino subito il percorso terapeutico.

 

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