La Regione Lombardia ha approvato una nuova strategia sanitaria per rendere più accessibili i farmaci dimagranti appartenenti alla classe degli agonisti del recettore GLP-1 — molecole come semaglutide e liraglutide — tramite un sistema di prezzo calmierato o agevolato per chi ne ha effettivo bisogno clinico. La misura nasce nell’ambito di un più ampio piano regionale per affrontare l’obesità e le sue conseguenze sulla salute pubblica.
Cosa prevede il provvedimento
La delibera approvata a fine dicembre dalla Giunta regionale prevede che determinati farmaci anti-obesità, noti per la loro efficacia sia nel trattamento del diabete di tipo 2 sia nella gestione del sovrappeso e dell’obesità, possano essere resi più economici o, in certi casi, gratuiti per chi soddisfa criteri specifici.
La gestione della fornitura sarà affidata ad ARIA, l’agenzia regionale per l’innovazione e gli acquisti, che stipulerà convenzioni per ottenere i medicinali a condizioni più vantaggiose e distribuirli attraverso le farmacie lombarde con un prezzo calmierato.
Quali medicinali sono coinvolti
I farmaci oggetto del piano regionale includono prodotti della stessa famiglia di GLP-1 agonisti, che contengono semaglutide o liraglutide. Queste molecole, inizialmente sviluppate per la terapia del diabete, riducono l’appetito e favoriscono la perdita di peso quando usate sotto controllo medico.
A chi sono destinati gli sconti e il “dovere” di esercizi fisico
Non tutti potranno accedere automaticamente al prezzo calmierato. La Regione ha introdotto criteri clinici rigorosi per garantire che l’intervento sia destinato ai pazienti con necessità sanitarie documentate:
- Pazienti diabetici di tipo 2: l’uso dei farmaci GLP-1 a carico del SSN è già previsto per questa condizione, e il provvedimento lombardo mira a garantire maggiore accessibilità.
- Persone con obesità e comorbidità serie: chi presenta gravi condizioni di salute associate all’eccesso di peso (metaboliche, cardiovascolari o altre) può ricevere i farmaci a prezzo calmierato o, in alcuni casi, gratuitamente, purché la prescrizione sia clinicamente giustificata e conformi alle linee guida.
- Uso non clinico o estetico esclusivo: chi desidera il farmaco solo per motivi estetici senza indicazioni mediche documentate non potrà beneficiare del prezzo calmierato.
La misura, quindi, non equipara l’accesso libero a tutti i pazienti con sovrappeso: la priorità è data a chi presenta condizioni cliniche rilevanti e rischi per la salute. Ma c’è anche un vincolo di comportamento: nella delibera viene infatti sottolineato che l’utilizzo delle terapie dovrà essere affiancato dalla promozione di stili di vita sani, con il supporto all’attività fisica e l’attivazione di percorsi di counseling nutrizionale.
Obiettivi della misura
Secondo la Regione, la riduzione del prezzo di questi farmaci ha obiettivi multipli: Rendere più sostenibile il percorso terapeutico per chi ha difficoltà economiche, dato che oggi un ciclo di terapia con questi medicinali può costare circa 200-300 euro al mese senza agevolazioni. Contrastare l’obesità in modo efficace insieme a interventi su stile di vita, attività fisica e supporto nutrizionale, evitando che la malattia progredisca e generi complicanze più gravi. Previene un uso improprio e non clinico, garantendo che le risorse siano indirizzate verso pazienti con reali esigenze mediche.





