Liste di attesa nella Sanità siciliana, il monito del ministro Lorenzin: «A rischio decadenza i manager di Asp ed ospedali»

21 ottobre 2017

La visita a Palermo, con tappe al Policlinico Giaccone e all'Ismett.

di Roberto Chifari

PALERMO. «I manager di Asp ed ospedali che non abbatteranno le liste di attesa decadranno automaticamente». Parole di Beatrice Lorenzin, intervenuta oggi a Palermo (in alto a destra il video con l’intervista).

Il ministro della Salute ha sottolineato: «Il problema delle liste d’attesa è un tema puramente di organizzazione. Le ho inserite nei principi di valutazione dei manager e la legge è entrata in vigore: se un manager non raggiunge l’obiettivo di annullare le liste d’attesa decade automaticamente. Questo sarà un grande cambio culturale, le best practice per eliminarle ci sono».

Inoltre la Lorenzin ha posto l’accento  sul fatto che nella sanità siciliana «c’è molto ancora da fare ma non partiamo da zero. Infatti, molto è stato fatto rispetto alla situazione di cinque anni fa. Ora si deve continuare questo lavoro senza disperderlo».

LA TAPPA AL POLICLINICO

Il ministro ha visitato pure il Policlinico Giaccone. Il commissario Fabrizio De Nicola e il direttore sanitario Maurizio Montalbano hanno accompagnato la Lorenzin in un giro all’interno dell’unità operativa di oncologia medica, diretta dal prof. Antonio Russo, e di chirurgia oncologica, diretta dal prof. Adelfio Latteri.

Dopo aver visitato i reparti, l’ambulatorio di counceling oncogenetico, la sala accettazione con il totem interattivo per lo screening del melanoma, il laboratorio di oncogenetica, l’ambulatorio di biopsia stereotassica mammaria, si è fermata per una chiacchierata con un nutrito gruppo di professionisti, pazienti e con l’associazione aBRCAdaBRA che si occupa di tumori ereditari al seno e all’ovaio.

«Siamo felici e onorati di accogliere la ministra Lorenzin- dice il manager del Policlinico- e la ringraziamo di cuore per aver trovato, nonostante i suoi numerosi impegni, il tempo di venire a visitare la nostra struttura».

 

LA VISITA ALL’ISMETT

Il ministro è stato anche all’Ismett, che proprio oggi ha annunciato il traguardo dei duemila trapianti di cui 211 in bambini. Lorenzin ha visitato il reparto di Terapia Intensiva che al momento ospita un paziente a cui è stato impiantato un cuore artificiale (VAD) e 5 pazienti trattati con ossigenazione extracorporea (ECMO). Una procedura- quest’ultima- con la quale Ismett grazie al supporto del 118 regionale soccorre pazienti in tutto il sud Italia.

«Tengo moltissimo a questo Istituto- sottolinea il Ministro Lorenzin- che ha avuto il riconoscimento di assoluta eccellenza, non solo a livello nazionale, diventando un assoluto elemento di vanto a livello internazionale. Ismett è l’unica struttura a cui, in quattro anni, ho riconosciuto l’accreditamento Irccs. Dobbiamo per questo essere orgogliosi dell’Ismett, un vero punto di riferimento e una vera struttura all’avanguardia. Tutto ciò testimoniato dall’importante traguardo raggiunto dei duemila trapianti di cui 211 in bambini».

Ad oggi sono stati eseguiti: 1118 trapianti di fegato (di questi 120 da donatore vivente), 472 trapianti di rene (di cui 188 da donatore vivente), 162 trapianti di cuore, 152 trapianti di polmone, 39 trapianti combinati, 5 trapianti di pancreas e 52 impianti di VAD (Ventricular Assiste Device), i cosiddetti cuori artificiali.

Il trapianto numero duemila è stato un trapianto di fegato in un paziente siciliano di 54 anni, eseguito giovedì scorso grazie ad una donazione all’Ospedale Cannizzaro di Catania.

L’assessore alla Salute, Baldo Gucciardi, ha sottolineato: «Il traguardo dei 2000 trapianti dell’Ismett è un importantissimo risultato che pone la Sicilia ai migliori livelli nazionali per qualità e volumi. Questo assessorato e il Ministero della Salute hanno lavorato intensamente per promuovere e sostenere le donazioni d’organo e assicurare i giusti riconoscimenti all’IRCCS-ISMETT nel contesto della rete della Sanità Siciliana e della ricerca nazionale».

«Il trapianto numero 2mila- commenta Angelo Luca, direttore Ismett- rappresenta per noi un importante risultato. Un traguardo raggiunto grazie alla pluriennale esperienza di tutte le professionalità che lavorano presso l’Istituto. Il partenariato con UPMC, responsabile della gestione di ISMETT e leader mondiale nel settore dei trapianti, ha portato a Palermo esperienze e professionalità maturate in ospedali, centri di ricerca e università di riferimento internazionali. Ritengo che il nostro sia un successo di tutta la sanità nazionale e regionale, raggiunto grazie al pieno supporto di tutte le istituzioni e alla collaborazione attivata con il Centro Regionale Trapianti e con i professionisti che lavorano presso le altre strutture ospedaliere».

 

  • Beatrice Lorenzin al Policlinico di Palermo. Counceling oncogenetico

  • Beatrice Lorenzin al Policlinico di Palermo. Totem melanoma

  • Beatrice Lorenzin al Policlinico di Palermo. Sala riunioni

  • Beatrice Lorenzin al Policlinico di Palermo. Lettino x biopsia stereotassica mammaria

  • Beatrice Lorenzin al Policlinico di Palermo. Reparto chirurgia oncologica

  • Beatrice Lorenzin al Policlinico di Palermo

  • Beatrice Lorenzin in visita all'Ismett

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