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Dal palazzo

Sindacati all'attacco

Le criticità nelle aziende sanitarie siciliane? «Colpa delle stallo in cui versano ancora rete ospedaliera e concorsi»

I sindacati Cimo, Anaao- Assomed, Fassid e Aaoroi Emac intervengono sulle criticità denunciate all'Asp di Palermo: «Le aziende sanitarie sono “vittime” della ormai cronica carenza di personale a causa del mancato sblocco delle tanto annunciate assunzioni».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Le criticità organizzative denunciate da Cgil, Cisl e Uil all’Asp di Palermo (leggi qui)? «Sono comuni alle altre aziende sanitarie siciliane e dovute alla mancanza di una rete ospedaliera nella nostra regione, che mette in crisi l’organizzazione sanitaria sul territorio».

Lo affermano i sindacati Cimo, Anaao- Assomed, Fassid e Aaoroi Emac, secondo i quale «le aziende sanitarie sono di fatto “vittime” della mancata riorganizzazione ospedaliera da parte del governo regionale e tale mancata riorganizzazione è causa della ormai cronica carenza di personale visto il mancato sblocco delle tanto annunciate assunzioni già da due anni e di cui non si vede nulla all’orizzonte prossimo».

Da qui l’appello: «Solo quando il governo regionale produrrà la tanto “agognata” Rete ospedaliera, di cui si parla da due anni, solo allora si potranno finalmente riempire i vuoti d’organico medico ed infermieristico all’interno delle aziende sanitarie e quindi anche della Asp di Palermo».

Infine, Cimo, Anaao- Assomed, Fassid e Aaoroi Emac affermano: «Altre organizzazioni sindacali hanno plaudito già un anno fa al documento di rete ospedaliera prodotto dall’assessorato alla Salute, ma poi perfino rinnegata dal governo regionale stesso. Ad oggi, pertanto, si può solo registrare il fallimento politico del governo regionale nell’elaborazione della organizzazione sanitaria ospedaliera e territoriale il cui conto lo stanno pagando operatori sanitari e cittadini».

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