Cimo

L’appello della CIMO: «Normalizzare la governance della sanità siciliana»

9 Aprile 2019

«Le nomine dei direttori generali non sono state ancora notificate. Permane lo stato di commissariamento con una paralisi gestionale sotto gli occhi di tutti», afferma il sindacato dei Medici.

 

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PALERMO. La Segreteria Regionale della CIMO, il Sindacato dei Medici, lancia un appello al governo regionale affinché normalizzi la “governance” della Sanità in Sicilia.

«Infatti l’attuale Governo regionale dopo avere mantenuto in sella per 1 anno gli ex direttori generali, nominati dal governo Crocetta, in qualità di commissari, ha provveduto a nominare i nuovi commissari straordinari solo nel Dicembre 2018», sottolineano dal sindacato.

Aggiungendo: «Ad oggi permane lo stato di commissariamento con tutte le conseguenze del caso, infatti nelle aziende sanitarie manca la triade di governo con una paralisi gestionale che è sotto gli occhi di tutti e che in talune aziende assume risvolti drammatici in quanto gli attuali Commissari sono ancora affiancati da Direttori Sanitari, talvolta a scavalco con altre aziende, e spesso già corresponsabili dei disastri gestionali passati, che non potevano essere sostituiti proprio a causa della stessa condizione commissariale. In alcune aziende mancano i direttori amministrativi».

Infine, dal Cimo affermano: «Nonostante siano stati firmati il 4 Aprile dal presidente Musumeci i decreti di nomina dei direttori generali, non sono stati notificati agli attuali commissari. Facciamo appello con forza al governo regionale affinché le nomine dei DG vengano rapidamente ratificate con la sottoscrizione dei relativi contratti e che gli stessi Direttori Generali possano procedere alle nomine dei direttori sanitari ed amministrativi nel segno di una discontinuità con le passate gestioni, e ciò al fine di normalizzare dopo 16 mesi di paralisi il governo della Sanità in Sicilia».

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