L’appello del senatore Campanella: «La rete neuroriabilitativa siciliana diventi presidio permanente»

1 Agosto 2017

L'accordo stipulato con la Regione prevede finora una convenzione a tempo, cioè di tre anni, per l'apertura delle sedi distaccate del Bonino Pulejo.

 

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PALERMO. «La neuroriabilitazione robotica moderna e all’avanguardia dovrebbe essere alla portata di qualsiasi cittadino per quel diritto fondamentale sancito nella nostra costituzione: quello alla salute».

Lo ha detto il senatore di Mdp- Articolo 1, Francesco Campanella (nella foto) dopo la visita di ieri al centro neuroriabilitativo di Palermo. «Una delle eccellenze siciliane in fatto di neuroriabilitazione robotica è certamente il Bonino Pulejo di Messina- ha aggiunto- ed è apprezzabile l’accordo fatto con la Regione Siciliana per creare una rete neuroriabilitativa con tante sedi distaccate del Bonino Pulejo su tutto il territorio regionale. Sarebbe ingiusto obbligare cittadini in forti difficoltà deambulative a spostarsi percorrendo lunghi tratti per arrivare a Messina».

«L’accordo stipulato con la Regione prevede una convenzione di tre anni per l’apertura delle sedi distaccate a Salemi e Palermo e in seguito anche Siracusa e altre province. – continua Campanella – A Palermo le attività ambulatoriali sono partite a giugno ed è già un grande successo, il Lokomat, uno dei robot usati per la riabilitazione, è in perenne uso, sono già tantissimi i pazienti accolti a Villa delle Ginestre e comincia già ad esserci persino una lista d’attesa per i vari trattamenti. Per garantire i 30 posti letto per il ricovero a Palermo l’accordo prevede oltre alla sede di villa delle Ginestre anche una sede neuroriabilitativa al Pisani che dovrebbe essere inaugurata il 15 di agosto con tanto di Lokomat e tutti gli altri robot per la riabilitazione».

«Ieri ho fatto visita a villa delle Ginestre e devo dire che in poco tempo è stato fatto un lavoro eccellente, – aggiunge – diverse figure mediche lavorano in team sugli stessi pazienti garantendo una riabilitazione ad ampio raggio con un logopedista, lo psicologo, i terapisti occupazionali e i fisioterapisti, un bel lavoro di equipe. Il 15 di settembre a distanza di un mese dall’apertura della sede del Pisani andrò a fare visita anche lì, sperando di trovare un centro bene avviato come quello di villa delle Ginestre e con tutti i robot necessari e previsti dalla convenzione. Presto sarò anche in visita a Salemi perché questa rete va valorizzata e fortificata, affinchè diventi un presidio permanente che esuli da una convenzione di soli tre anni».

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