L’Anaao Assomed demolisce il recente riordino della rete ospedaliera: «Così si ingessa la Sanità siciliana»

13 Luglio 2016

Il sindacato critica il decreto dell'assessore Baldo Gucciardi e sollecita il prolungamento in deroga delle graduatorie dei concorsi in corso di validità al 31 dicembre 2017. Richiesta pure la proroga in modo degli incarichi a tempo determinato al 31/12/2018. Annunciato anche uno sciopero entro ottobre.

 

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CATANIA. Ancora critiche da parte di Anaao Assomed Sicilia contro il recente decreto (1188 del 29 giugno) con cui l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi (nella foto) ha riordinato la rete ospedaliera siciliana.

Il consiglio regionale del sindacato, convocato oggi Catania, alla fine del vertice invia un duro comunicato stampa, dove sottolinea che «con questo decreto si ingessa la Sanità siciliana fino al 31 dicembre 2017, in attesa della compiuta applicazione del Decreto Ministeriale 70/2015 sugli standard ospedalieri».

Inoltre secondo il sindacato «gli atti aziendali approvati dall’assessorato regionale alla Salute, vanno nella direzione opposta al dettato Ministeriale e, cosa ancor più grave, ai bisogni di salute del popolo siciliano» e «l’interlocuzione con i ministri della Salute, Economia e Finanza sarà ancor più difficile proprio per il più ampio scostamento della rete ospedaliera dal dettato del Decreto standard ospedalieri».

Anaao Assomed sottolinea poi che «lo sblocco delle procedure di reclutamento di personale del S.S.R. diventa una chimera e lo svuotamento della palude del precariato storico non è una priorità di questo Governo regionale – con ciò tradendo le legittime aspettative di quanti in questi anni, con sacrifici personali e grande abnegazione – hanno garantito il mantenimento dei Lea».

Sotto accusa pure il governatore Rosario Crocetta: «Il processo da lui voluto e durato 24 mesi, di nomina dei direttori generali delle aziende ed enti del S.S.R. molti dei quali come denunciato dalle OO.SS. sembrano sprovvisti dei requisiti minimi per la direzione, mostra in modo tangibile, tutta la sua opacità».

Non manca un accenno polemico «all’applicazione della Legge 161 sull’orario di lavoro, largamente disattesa negli ospedali, nei servizi territoriali per la cronica carenza di personale, con conseguenti accorpamenti selvaggi, turni massacranti e anomalo ricorso alle prestazioni aggiuntive e chiusure di servizi nel periodo estivo, quando è sempre più urgente la domanda di salute dei cittadini».

Per tutto ciò, Anaao Assomed Sicilia sollecita «con forza il prolungamento in deroga delle graduatorie dei concorsi in corso di validità al 31 dicembre 2017. Inoltre ribadisce l’assoluta necessità di prorogare in modo uniforme gli incarichi a tempo determinato al 31/12/2018 per garantire che il Servizio Sanitario Regionale grazie al sacrificio immane dei Dirigenti e Sanitari, possa dare risposte ai cittadini».

Infine, a tutela della professionalità e dei diritti dei dirigenti medici e sanitari, il sindacato annuncia «le più incisive forme di lotta non ultima la proclamazione entro il mese di ottobre, in accordo con le altre sigle autonome e confederali della dirigenza, di una giornata di sciopero a sostegno delle sacrosante rivendicazioni di tutti gli iscritti che quotidianamente si sacrificano sulla trincea di una Sanità siciliana sempre più male amministrata e non governata”.

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