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vittime del dovere

Dal palazzo

L'appello del sindacato

L’Anaao Assomed: «Ai familiari del pediatra morto siano estesi i benefici delle vittime del dovere»

La segreteria regionale del sindacato: «Ci sentiamo ancor più orgogliosi del camice bianco che indossiamo così come lo è stato il giovane collega che ha perso la vita».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «Siamo sconvolti dalla tristissima notizia del ritrovamento del corpo del nostro collega Giuseppe Liotta a Corleone. Sebbene non ci fossero più speranze di trovarlo in vita, fino alla fine abbiamo pregato che non fosse così, increduli del fatto che nel 2018 si possa morire in circostanze simili».

A scriverlo è la segreteria regionale dell’Anaao Assomed Sicilia guidata dal pediatra Toni Palermo: «Giuseppe è stato e rimarrà per sempre per tutti noi medici e per chiunque, un luminoso esempio di dedizione professionale portata alle estreme conseguenze. Un eroe, prima ancora che un valido professionista, che non ha esitato a mettere in pericolo la propria vita per non lasciare scoperto il suo turno e salvare quella degli altri».

«Lo piangiamo con strazio abbracciando la famiglia che non deve essere lasciata sola e non soltanto in questo momento così doloroso. L’Anaao Assomed- prosegue la segreteria dell’associazione- resterà accanto alla moglie, la collega Floriana, e ai loro due bambini anche in futuro, affinché venga garantito loro il massimo del trattamento pensionistico possibile, e chiederà alle istituzioni che vengano estesi anche a loro i benefici previsti dalla legge per le vittime del dovere. Non basterà, infatti, conferire alla sua memoria la medaglia d’oro al valor civile da parte dello Stato, sarà necessario assicurare che la famiglia di questo pediatra coraggioso, possa avere ciò che le spetta in concreto, senza orpelli di sorta».

«Oggi –concludono i medici Anaao- ci sentiamo ancor più orgogliosi del camice bianco che indossiamo così come lo è stato il giovane collega che ha perso la vita».

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