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Al via la trattativa sulla vertenza

Laboratori di analisi siciliani e Regione: la quiete dopo la tempesta. Ma quanto durerà?

Dopo lo sciopero del 15 marzo, ieri è partita la trattativa in assessorato della Salute. Finora al tavolo tecnico permanente si sono iscritte 15 sigle sindacali. Previste quattro commissioni tematiche: Odontoiatria, fisiokinesiterapia, Radiologia e Patologia Clinica.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. La tregua perdura, scongiurato almeno per ora un altro sciopero dei laboratori di analisi siciliani. È l’esito dell’apertura della trattativa negli uffici dell’assessorato della Salute, definita in burocratese “tavolo tecnico permanente”.

Nei locali di piazza Ziino ieri mattina si sono ritrovati i rappresentanti delle delegazioni sindacali della specialistica convenzionata e i vertici dell’assessorato guidato da Baldo Gucciardi. L’incontro era stato programmato lo scorso 15 marzo, quando i laboratori di analisi scioperarono protestando su numerosi punti.

«Non siamo entrati ancora nel merito delle nostre vertenze, ma abbiamo percepito un’apertura da parte dell’assessorato che ci lascia ben sperare», sottolinea Fabio Nicolosi dell’AIPA subito dopo la fine del vertice. In  questo primo incontro erano presenti 15 sigle.

Nel corso dell’incontro nella sede di piazza Ziino è stato deciso di suddividere il tavolo tecnico permanente in 4 commissioni tematiche: Odontoiatria, fisiokinesiterapia, Radiologia e Patologia Clinica.

Dalla settimana prossima si svolgerà un nuovo tavolo tecnico generale e, subito dopo, andranno in scena le prime convocazioni delle singole commissioni tematiche. In questi giorni si procederà, invece, ad aggiornare i mandati delle sigle sindacali chiamate a partecipare al tavolo tecnico permanente ed alle singole commissioni.

«È auspicabile una razionalizzazione del quadro delle rappresentanze, al fine di rendere più agile il lavoro che ci aspetta- aggiunge Nicolosi- Notiamo con piacere una buona predisposizione dell’assessorato, ma occorre anche una comune presa di coscienza da parte del comparto della medicina di laboratorio, e degli altri settori interessati, per cercare di portare avanti le istanze comuni».

Insomma, almeno per il momento è scongiurato un altro sciopero. Una tregua, quindi. Ma quanto durerà?

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