Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
Giglio sale operatorie

ASP e Ospedali

"La Regione ritorni sui propri passi"

La protesta dell’ospedale di Cefalù contro i tagli: scendono in campo pure i sindacati

Cgil, Cisl, Uil ed Ugl sollecitano l'assessorato alla Salute «a rivedere questa irrazionale rimodulazione».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. I sindacati della Funzione pubblica di Cgil, Cisl, Uil ed Ugl, si fanno carico della preoccupazione di tutti i lavoratori della Fondazione Giglio di Cefalù, che stamattina hanno tenuto un’assemblea nei locali dell’ospedale, rispetto al paventato ridimensionamento del nosocomio.

«Troviamo inaccettabile l’ipotesi di tagli e la conseguente annunciata soppressione di alcune discipline fondamentali per la sopravvivenza della Fondazione e per la salvaguardia della salute dei cittadini. La Fondazione Giglio, con i suoi oltre 7200 ricoveri annui, è una garanzia per il territorio madonita e non solo. Inoltre è una delle poche Aziende Sanitarie Regionali che ha chiuso i bilanci 2014 e 2015 in positivo».

Poi i sindacati aggiungono: «L’ospedale Giglio, oggi Fondazione, è nato come polo d’eccellenza e tale deve restare. È inammissibile tornare indietro di 20 anni e ridurlo ad Ospedale di base. Non si può pensare di accentrare tutto a Palermo, di depauperare il territorio mettendo a rischio la salute di migliaia di utenti e di tagliare centinaia di posti di lavoro in un territorio già martoriato dalla crisi economica. Noi come organizzazioni sindacali siamo sempre stati contro gli sprechi e crediamo che i soldi pubblici debbano essere spesi meglio e con la massima trasparenza ma i territori vanno potenziati e non sacrificati».

Pertanto le organizzazioni sindacali metteranno in campo tutte le dovute iniziative «affinché l’assessorato alla Sanità riveda questa irrazionale rimodulazione».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati