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La lettera di una neomamma: «All’ospedale Civico professionalità e umanità»

8 Ottobre 2020

I ringraziamenti dopo una gravidanza a rischio con lieto fine.

 

di

Riceviamo e pubblichiamo.

«Buon pomeriggio, vi chiedo gentilmente di pubblicare la storia del mio Miracolo e dell’eccellenza medica palermitana che mi ha seguita, passo dopo passo, in questo lungo percorso fino alla nascita del mio piccolo Matteo e che ritengo doveroso ringraziare pubblicamente.

Io, per molti medici, sono una paziente estremamente complessa.

Ho 38 anni ma una serie di patologie mi equiparano, purtroppo, a una persona anziana! Colpa del fato forse, ma principalmente a causa di un intervento per endometriosi (eseguito in una regione del nord), che 4 anni fa mi ha letteralmente distrutta. Anatomicamente, fisicamente, psicologicamente.

L’endometriosi non è un semplice mal di pancia da ciclo mestruale, come purtroppo viene considerata da chi non la conosce, ma una patologia estremamente invalidante e che, nel mio caso, mi ha portato a perdere la funzionalità di organi importanti.

Un’endometriosi severa accompagnata da un’adenomiosi altrettanto estesa che neanche le classiche “terapie di sopravvivenza” riuscivano a domare (per l’endometriosi, purtroppo, ad oggi non esiste una cura).

L’ambulatorio di endometriosi dell’ospedale Civico è stato ed è per me un importante punto di riferimento e supporto in questa battaglia e non smetterò mai di ringraziare il Dottor Antonio Maiorana, la Dottoressa Gabriella Minneci e la dottoressa Antonella Mercurio che con impegno, elevata professionalità e senso di umanità mi seguono nella difficile gestione di questa malattia.

Un ringraziamento particolare merita per me anche la Dott.ssa psicologa Arianna Mellina che supporta in modo ottimale le pazienti dell’ambulatorio avendo una profonda conoscenza dell’endometriosi e di quelle che sono le sue innumerevoli conseguenze

A gennaio ero completamente devastata dal dolore che l’endometriosi comporta. Avevo deciso di sottopormi ad un importante intervento che prevedeva anche la rimozione di tutto ciò che l’endometriosi e l’adenomiosi principalmente attaccano, ovvero utero e annessi.

Mai avrei immaginato che a 2 giorni dall’ingresso in sala operatoria scoprissi di essere in attesa della gioia più grande per una donna, per una famiglia. Scoprii di essere incinta, andai al PS di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Civico e lì iniziò la mia avventura lunga 9 mesi.

Ritengo di essere stata seguita ad alti livelli di professionalità dal personale medico e infermieristico dell’ambulatorio di gravidanze a rischio, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti.

Alla Dottoressa Orlando, che per prima mi ha visitata in Pronto Soccorso smorzando le mie preoccupazioni, al Dottor Bellipani che mi ha accolta in ambulatorio di gravidanza a rischio cercando di incoraggiarmi e infondermi tranquillità riuscendo sempre a strapparmi un sorriso.

Un ringraziamento particolare alle eccezionali Dottoresse Tornabene e Demma e all’Infermiera Sig.ra Giovanna che, alle visite, mi accoglieva in reparto quasi come se fossi sua figlia!

Al dottor Antonio Maiorana un ringraziamento speciale: non dimenticherò mai le sue parole in sala operatoria né quella forte e lunga stretta di mano a fine intervento che mi hanno rincuorata e sollevata dopo tutta la sofferenza che ho vissuto per tanto tempo.

Per essere medici eccellenti servono anche empatia, umanità, comprensione, ascolto delle pazienti. Io ho avuto la fortuna di essere seguita dai migliori in questo lungo e difficile percorso che mi ha donato la gioia più grande, il mio Miracolo, il mio piccolo Matteo».

GRAZIE di cuore da parte mia e della mia famiglia.

Marianna Lamesta Vaiana

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